La richiesta di istituire una zona rossa in piazza Cittadella e nelle vie limitrofe arriva sul tavolo della Prefettura con il sostegno di oltre undicimila cittadini. La petizione, promossa dal Comitato spontaneo di piazza Cittadella, ha raccolto in circa tre settimane 11.356 sottoscrizioni attraverso la piattaforma online Change.org, coinvolgendo residenti, commercianti, professionisti e anche persone non residenti a Verona ma vicine alla realtà cittadina.
L’obiettivo dei promotori è ottenere un rafforzamento delle misure di sicurezza in una delle aree centrali della città, ritenuta da molti cittadini interessata negli ultimi tempi da episodi di degrado e situazioni problematiche. Nella richiesta viene indicata la possibilità di introdurre una zona a tutela rafforzata, con controlli più frequenti e strumenti preventivi per contrastare comportamenti ritenuti incompatibili con la normale fruizione degli spazi pubblici.
Il prefetto di Verona, Demetrio Martino, ha risposto alla richiesta evidenziando però che l’introduzione di una zona rossa richiede valutazioni precise. «La zona rossa non è qualcosa che in assoluto serve a risolvere la situazione», ha spiegato, sottolineando che per adottare questo tipo di misura devono essere presenti specifici requisiti, a partire dall’incidenza dei reati registrati nell’area interessata.
Secondo il prefetto, non sarebbe sufficiente estendere automaticamente questo strumento senza una base oggettiva, perché il rischio sarebbe quello di introdurre una misura senza un reale effetto sul piano della sicurezza. «È necessario che sia efficace, con un’intensificazione dei controlli», ha aggiunto Martino, annunciando comunque una riflessione insieme all’amministrazione comunale sulla richiesta arrivata dai cittadini.
La petizione descrive una situazione di crescente disagio per chi vive e frequenta quotidianamente la zona. Nel testo del documento vengono citati episodi di degrado, comportamenti molesti, situazioni di tensione e fenomeni di insicurezza percepita che, secondo i firmatari, avrebbero modificato il rapporto dei cittadini con una piazza centrale della città.
«Non possiamo rassegnarci all’idea che una piazza centrale di Verona venga progressivamente sottratta alla libera e pacifica frequentazione delle persone perbene», si legge nella raccolta firme, dove viene ribadita la richiesta di interventi mirati per garantire maggiore sicurezza e decoro.
A sostenere l’iniziativa è anche il coordinatore del Comitato, l’avvocato Edoardo Giacino, che ha evidenziato il ruolo strategico di piazza Cittadella, non solo per i residenti ma anche per i visitatori. La zona, infatti, rappresenta un punto di passaggio per numerosi turisti diretti verso l’Arena e altri luoghi del centro storico.
Secondo il comitato, la presenza di situazioni di degrado, bivacchi non autorizzati e segnalazioni di furti rischierebbe di offrire un’immagine negativa della città proprio in uno dei suoi spazi più frequentati.
La richiesta avanzata alla Prefettura prevede quindi maggiori controlli visibili, interventi di prevenzione e la possibilità di adottare misure di identificazione e allontanamento nei confronti di persone coinvolte in condotte considerate pericolose, aggressive o moleste.
Ora la valutazione passa alle istituzioni, che dovranno analizzare i dati disponibili e stabilire se esistano le condizioni per procedere con una zona rossa o con altre forme di tutela rafforzata. Il confronto tra Prefettura e Comune sarà decisivo per individuare eventuali interventi capaci di rispondere alle richieste dei cittadini.
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