Furto alla tabaccheria Fasoli, nuova spaccata nel centro storico

Colpita nella notte la tabaccheria alle Arche Scaligere: i ladri avrebbero utilizzato un tombino per sfondare la vetrata. Cresce la preoccupazione tra commercianti e residenti dopo una serie di episodi simili

macchine dei Carabinieri

Una nuova spaccata riaccende l’allarme sicurezza nel centro storico. Nella notte è stata presa di mira la tabaccheria Fasoli, situata nella zona delle Arche Scaligere, dove ignoti sono riusciti a entrare nel locale dopo aver infranto una vetrata e hanno portato via diversi beni facilmente trasportabili.

Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili avrebbero utilizzato la cosiddetta “tecnica del tombino”, già adottata in un precedente episodio avvenuto all’osteria Sottoriva. Il metodo consiste nell’impiego di un pesante oggetto metallico, come un chiusino stradale, per rompere le superfici vetrate e creare un varco attraverso il quale accedere rapidamente all’attività commerciale.

Il colpo alla tabaccheria arriva dopo altri episodi registrati nelle ultime settimane nel cuore della città. Tra i casi più recenti figurano il furto con spaccata ai danni della gioielleria Porta Borsari e l’irruzione nell’osteria Sottoriva, eventi che hanno contribuito ad alimentare la preoccupazione tra gli esercenti della zona.

L’attenzione resta alta anche per altri furti che avrebbero interessato attività commerciali del centro antico. Nei giorni precedenti, infatti, sarebbero state colpite anche una caffetteria e una pizzeria, entrambe vittime di intrusioni notturne. Una situazione che sta generando crescente disagio tra chi lavora nelle vie del centro e tra i residenti che quotidianamente vivono la zona.

A preoccupare non sono soltanto i negozi. Alcuni abitanti hanno segnalato anche episodi ai danni delle automobili lasciate parcheggiate in strada. In diversi casi, al mattino, i proprietari avrebbero trovato i propri veicoli svuotati degli oggetti lasciati all’interno, con conseguenti danni e senso di insicurezza.

A raccontare quanto accaduto dopo l’ultimo episodio è stato l’avvocato Nicola Vinco da Sesso, che si è accorto della situazione nelle prime ore della giornata. «Sono sceso questa mattina per prendere le sigarette e ho visto i danni», ha spiegato. Pur abitando nelle vicinanze, non avrebbe sentito rumori durante la notte, mentre altri residenti dello stabile avrebbero riferito di aver percepito alcuni movimenti sospetti.

La sequenza di episodi ha riportato al centro del dibattito il tema della sicurezza nelle aree più frequentate della città. Commercianti e residenti chiedono maggiore attenzione e controlli per contrastare una serie di furti che sembrano colpire con frequenza crescente le attività del centro storico.

Le indagini dovranno ora chiarire se dietro ai diversi episodi ci sia la stessa mano o se si tratti di azioni separate. Gli investigatori potranno contare sugli eventuali elementi raccolti nelle zone interessate, tra cui immagini di videosorveglianza e testimonianze di chi vive o lavora nelle aree coinvolte.

La nuova spaccata alla tabaccheria Fasoli rappresenta quindi un ulteriore episodio all’interno di una serie di reati che stanno interessando il centro cittadino, aumentando la richiesta di interventi mirati per tutelare le attività economiche e la sicurezza dei residenti.

Redazione

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