Il servizio di monopattini elettrici in sharing è destinato a scomparire da Verona. Alla scadenza dell’attuale appalto, il Comune ha deciso di non inserire questa modalità di mobilità condivisa nel nuovo bando, che sarà invece dedicato esclusivamente al bike sharing.
L’annuncio è stato reso noto dall’assessore alla Mobilità, Tommaso Ferrari, che ha illustrato l’orientamento dell’amministrazione comunale in vista della riorganizzazione del servizio. La scelta segna un cambio di rotta nella gestione della mobilità urbana, privilegiando le biciclette condivise rispetto ai monopattini elettrici.
Tra le motivazioni che hanno portato a questa decisione figurano anche le recenti modifiche introdotte dalla normativa nazionale, entrata in vigore il 17 luglio. Le nuove disposizioni prevedono obblighi più rigorosi per gli utilizzatori dei monopattini elettrici, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e regolamentare in modo più stringente la circolazione di questi mezzi.
Le novità comprendono l’obbligo di indossare il casco, la necessità di una copertura assicurativa e l’applicazione di una targa adesiva identificativa sul veicolo. Chi non rispetta le nuove regole rischia sanzioni amministrative comprese tra 100 e 800 euro, mentre nei casi più gravi è previsto anche il sequestro del mezzo.
Oltre all’adeguamento al nuovo quadro normativo, il Comune intende affrontare una criticità segnalata più volte dai cittadini. La presenza di monopattini parcheggiati in modo irregolare su marciapiedi, piste ciclabili e piazze ha rappresentato negli ultimi anni uno dei principali motivi di lamentela, creando ostacoli alla circolazione e disagi soprattutto per pedoni, persone con disabilità e ciclisti.
Con il prossimo affidamento del servizio, Verona punterà quindi a consolidare il sistema di mobilità condivisa attraverso il solo utilizzo delle biciclette, ritenute una soluzione più ordinata e funzionale per gli spostamenti urbani. La scelta dell’amministrazione si inserisce nel percorso di revisione delle politiche dedicate alla mobilità sostenibile, con l’obiettivo di garantire servizi più efficienti e una migliore gestione degli spazi pubblici.
Il nuovo bando definirà le modalità di gestione del bike sharing, che continuerà a essere disponibile per cittadini e visitatori, mentre i monopattini elettrici in condivisione usciranno definitivamente dal panorama della mobilità pubblica cittadina al termine dell’attuale concessione.
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