Un controllo mirato sul litorale di Brancolino ha portato alla contestazione di cinque sanzioni amministrative nei confronti di altrettante persone sorprese senza costume sulla spiaggia. L’intervento è stato effettuato domenica pomeriggio dalla polizia locale, con il supporto dei carabinieri della stazione di Torri, nell’ambito delle verifiche sul rispetto dell’ordinanza comunale che disciplina la fruizione dell’area.
Le persone coinvolte sono state sanzionate con una multa da 150 euro ciascuna per la violazione del provvedimento che vieta il nudismo sul territorio comunale. Secondo quanto riferito dagli agenti intervenuti, durante il controllo non sarebbero emersi ulteriori comportamenti contrari alla sicurezza o al decoro pubblico.
L’operazione ha coinvolto cinque operatori della polizia locale, tra cui il vicecommissario Domenico Tenca, e tre militari dell’Arma coordinati dal comandante della stazione dei carabinieri di Torri. L’obiettivo del servizio era verificare il rispetto delle disposizioni introdotte dall’amministrazione comunale e garantire una corretta convivenza tra tutti i frequentatori della spiaggia.
L’ordinanza emessa il primo luglio stabilisce infatti il divieto di praticare il nudismo sul territorio comunale, precisando che devono essere mantenute coperte le parti intime del corpo. Il provvedimento non riguarda invece il topless, che resta consentito secondo quanto indicato nello stesso documento.
La spiaggia di Brancolino è da tempo al centro dell’attenzione delle autorità locali per la presenza di persone dedite al naturismo. La zona interessata dai controlli si trova nella parte meridionale del litorale, vicino al percorso della nuova ciclovia e in un’area frequentata anche da famiglie e ciclisti. Una porzione della spiaggia più a sud ricade invece nel territorio comunale di Garda.
Il Comune ha spiegato che i controlli puntano a garantire il rispetto delle regole e una fruizione equilibrata degli spazi pubblici, soprattutto in una zona diventata sempre più accessibile grazie ai nuovi percorsi ciclopedonali.
Il divieto non rappresenta una novità assoluta per il territorio. Negli archivi comunali risultano infatti precedenti ordinanze risalenti almeno al 2006, quando erano già state introdotte limitazioni alla pratica del nudismo sulle spiagge locali. Negli anni successivi non sono mancati altri interventi della polizia locale, con diverse sanzioni elevate durante la stagione turistica.
Anche negli ultimi anni si erano registrati episodi analoghi: nel 2019 erano state contestate otto violazioni, mentre altri controlli avevano portato a multe nel 2022 e nel 2024.
L’amministrazione comunale ha annunciato che l’attività di vigilanza proseguirà durante l’estate. I controlli non riguarderanno soltanto Brancolino, ma anche le altre spiagge del territorio, con l’obiettivo dichiarato di monitorare sicurezza, pulizia e rispetto delle norme di comportamento.
Durante l’ultimo intervento, secondo quanto comunicato dalla polizia locale, le persone sanzionate erano prive di abiti ma non avrebbero adottato atteggiamenti ritenuti offensivi o inappropriati. Alcuni avrebbero spiegato di essere impegnati nel cambio degli indumenti, mentre altri avrebbero manifestato il proprio dissenso senza però creare situazioni di tensione.
La questione del nudismo sulle spiagge di Brancolino resta quindi un tema aperto, destinato probabilmente a riemergere con l’aumento delle presenze turistiche durante la stagione estiva.
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