Proseguono gli interventi per la realizzazione della nuova linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Verona-Padova. Nella notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 luglio 2026 la Tangenziale Est di Verona sarà chiusa al traffico per consentire il varo di un nuovo cavalcavia a San Martino Buon Albergo.
La chiusura riguarderà il tratto compreso tra la SR11 e via Pontara Sandri, precisamente tra il chilometro 2+500 e il chilometro 0+900. Il blocco della circolazione sarà attivo dalle ore 21 fino alle 5 del mattino successivo, una finestra temporale necessaria per permettere lo svolgimento delle operazioni in sicurezza.
L’intervento rientra nei lavori del Lotto Verona-Vicenza della linea ferroviaria AV/AC Torino-Venezia, affidati al consorzio Iricav Due. Il varo del nuovo cavalcavia rappresenta una delle attività collegate alla costruzione della nuova infrastruttura ferroviaria, che richiede modifiche temporanee alla viabilità esistente.
Per limitare i disagi agli automobilisti sono stati predisposti itinerari alternativi. I veicoli provenienti da Verona e diretti verso l’autostrada potranno utilizzare la SR11, attraversare il territorio di San Martino Buon Albergo e successivamente raggiungere la Tangenziale Sud di Verona attraverso Vago, per poi arrivare al casello di Verona Est.
Il percorso inverso sarà invece riservato ai mezzi in arrivo dal casello autostradale o dalla Tangenziale Sud e diretti verso Verona o San Martino Buon Albergo.
La modifica alla circolazione sarà quindi limitata alla sola fascia notturna, scelta per ridurre l’impatto sul traffico quotidiano e consentire ai tecnici di completare le operazioni previste.
Gli automobilisti sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle variazioni alla viabilità. Le informazioni relative alla gestione delle interferenze causate dai cantieri dell’Alta Velocità sono disponibili attraverso i canali informativi dedicati.
Il cantiere fa parte del più ampio progetto della linea AV/AC Verona-Padova, commissionato da Rete Ferroviaria Italiana del Gruppo FS Italiane. La nuova infrastruttura ferroviaria avrà uno sviluppo complessivo di circa 76,5 chilometri, con partenza dalla stazione di Verona Porta Vescovo e arrivo alla stazione di Padova.
Il tracciato è suddiviso in tre lotti funzionali e coinvolge complessivamente 22 comuni distribuiti tra le province di Verona, Vicenza e Padova. L’opera interessa otto comuni veronesi, dieci vicentini e quattro padovani, con un percorso che nella maggior parte dei casi procede in affiancamento alle infrastrutture già presenti sul territorio.
Una parte significativa del progetto prevede invece un nuovo tracciato pensato per evitare l’attraversamento del centro abitato di San Bonifacio, con circa 22 chilometri di linea realizzati in variante rispetto alle infrastrutture esistenti.
I lavori della tratta Verona-Vicenza rappresentano un tassello del potenziamento ferroviario lungo l’asse Torino-Venezia, con l’obiettivo di migliorare la capacità della rete, ridurre i tempi di percorrenza e favorire una maggiore integrazione del trasporto ferroviario.
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