La sicurezza sulle acque torna al centro dell’attenzione con la campagna di sensibilizzazione “Mare e Laghi sicuri” promossa dalla Guardia Costiera. L’iniziativa punta a diffondere comportamenti corretti tra bagnanti, turisti e appassionati di navigazione attraverso una rete di info point presenti nei principali comuni affacciati sui grandi laghi italiani.
Il progetto coinvolge in particolare i territori costieri del Lago di Garda, del Lago di Como e del Lago Maggiore. Sul Benaco, l’attività informativa viene svolta direttamente dai militari della Guardia Costiera del Lago di Garda, impegnati nel fornire indicazioni utili per affrontare la stagione estiva in modo più consapevole e sicuro.
Gli spazi informativi sono stati realizzati grazie alla collaborazione con i Comuni rivieraschi e rappresentano punti di riferimento per cittadini e visitatori. Presso gli stand, il personale distribuisce materiale divulgativo, illustra le principali regole di comportamento e risponde alle domande di chi frequenta il lago per turismo o per attività sportive.
La campagna rientra nel Protocollo d’Intesa dedicato alla sicurezza della navigazione e della balneazione, sottoscritto dalla Direzione Marittima della Liguria insieme alla Comunità del Garda, alle Regioni Veneto e Lombardia e alla Provincia autonoma di Trento.
L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la prevenzione e ridurre i rischi legati alla permanenza in acqua o alla navigazione. Nei punti informativi vengono messi a disposizione anche materiali con consigli pratici in tre lingue: italiano, inglese e tedesco, così da raggiungere anche i numerosi turisti stranieri che durante l’estate scelgono le località lacustri.
Tra le principali raccomandazioni diffuse dalla Guardia Costiera c’è l’importanza di controllare sempre le condizioni meteorologiche prima di entrare in acqua o partire per un’escursione in barca. La prudenza e la conoscenza delle condizioni del lago rappresentano elementi fondamentali per evitare situazioni di pericolo.
I militari ricordano inoltre di rispettare le zone riservate alla balneazione, evitando comportamenti rischiosi come i tuffi da pontili e scogli. Particolare attenzione viene dedicata anche all’utilizzo di materassini e oggetti gonfiabili, che non devono essere impiegati in presenza di vento o condizioni meteo sfavorevoli.
Per chi pratica attività nautiche viene ribadita la necessità di indossare sempre il giubbotto di salvataggio e di avere con sé strumenti utili in caso di emergenza. Tra questi viene indicato lo smartphone, da custodire in una protezione impermeabile e con connessione dati attiva, così da poter comunicare la propria posizione in caso di necessità.
La Guardia Costiera invita inoltre a non sottovalutare mai le proprie capacità in acqua e a richiedere immediatamente aiuto in presenza di una situazione critica. In caso di emergenza è fondamentale contattare il Numero Unico Europeo 112, fornendo indicazioni precise sul luogo in cui ci si trova per facilitare gli interventi di soccorso.
La campagna proseguirà per tutta la stagione estiva nei principali centri del Lago di Garda e degli altri bacini coinvolti. L’obiettivo è promuovere una maggiore cultura della prevenzione e favorire un rapporto più sicuro e responsabile con l’ambiente lacustre.
Attraverso gli info point e il contatto diretto con i cittadini, la Guardia Costiera punta a trasformare l’informazione in uno strumento concreto di tutela per chi vive e frequenta i laghi italiani.
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