Bruno Campagnola, Verona raccontata attraverso volti e luoghi in bianco e nero

Alla Biblioteca Civica di Verona una mostra fotografica celebra il percorso artistico del reporter a dieci anni dalla scomparsa

Biblioteca civica

La Sala Protomoteca della Biblioteca Civica di Verona ospita dal 23 luglio al 29 agosto 2026 la mostra fotografica “Bruno Campagnola, volti e luoghi veronesi”, un’esposizione dedicata al fotografo veronese a dieci anni dalla sua scomparsa.

L’iniziativa nasce dalla volontà dei figli Sandro e Daniela Campagnola di valorizzare il patrimonio artistico lasciato dal padre, raccogliendo alcuni degli scatti più significativi di una carriera sviluppata tra gli anni Sessanta e Novanta del Novecento.

Con il patrocinio del Comune di Verona e la collaborazione del Circolo Fotografico Veronese, la mostra propone un viaggio nella memoria della città attraverso immagini capaci di raccontare persone, ambienti, professioni, sport e trasformazioni sociali.

Le fotografie di Bruno Campagnola restituiscono una Verona autentica, osservata attraverso lo sguardo di un autore capace di cogliere la dimensione umana della realtà quotidiana.

L’inaugurazione è prevista per giovedì 23 luglio alle ore 17 nella Sala Protomoteca della Biblioteca Civica, in via Cappello 43.

Un fotografo tra cronaca, territorio e vita quotidiana

Bruno Campagnola è stato una figura importante nel panorama fotografico veronese del secondo Novecento. La sua attività lo ha portato a collaborare anche con importanti realtà editoriali, tra cui Arnoldo Mondadori Editore, il quotidiano L’Arena e il settimanale cattolico Verona Fedele.

Nel corso della sua carriera ha realizzato un vasto archivio di immagini dedicate alla città e alla provincia, documentando luoghi, persone e momenti rappresentativi della vita sociale del territorio.

Tra i materiali più rilevanti conservati nel suo archivio figurano anche numerosi negativi dedicati alle partite di calcio disputate allo stadio Bentegodi, seguendo da vicino la storia dell’Hellas Verona.

La mostra permette così di riscoprire non soltanto il valore estetico delle sue fotografie, ma anche il loro ruolo di testimonianza storica.

Sessanta fotografie originali per raccontare un’epoca

La rassegna presenta circa sessanta opere fotografiche originali in bianco e nero, realizzate con tecniche analogiche e stampate direttamente dall’autore nella propria camera oscura.

Il bianco e nero diventa lo strumento attraverso cui Campagnola racconta contrasti, emozioni e dettagli di una società in cambiamento.

Le immagini sono organizzate in sezioni tematiche, ciascuna accompagnata da racconti e approfondimenti che aiutano il visitatore a comprendere il contesto storico e umano degli scatti.

Il percorso espositivo si sviluppa liberamente all’interno della Sala Protomoteca, offrendo un’esperienza capace di unire memoria fotografica e narrazione.

Il titolo stesso della mostra, “Volti e luoghi veronesi”, sintetizza l’essenza del lavoro dell’autore: uno sguardo rivolto alle persone, agli spazi della città, al mondo del lavoro, allo sport e alle diverse realtà sociali del territorio.

La fotografia come incontro tra autore e persona ritratta

Uno degli elementi più caratterizzanti dell’opera di Bruno Campagnola è il rapporto diretto instaurato con i soggetti fotografati.

Il fotografo non si limitava a catturare un’immagine, ma cercava un rapporto umano con le persone incontrate durante il suo lavoro. Spesso consegnava loro una copia della fotografia realizzata, riconoscendo il ruolo fondamentale del soggetto nello scatto.

Per Campagnola la fotografia nasceva dall’incontro tra fotografo e persona: senza quel momento condiviso, quell’immagine non avrebbe potuto esistere.

Questa attenzione verso l’elemento umano emerge in molti dei lavori esposti, dove volti e ambienti diventano testimonianze di storie individuali e collettive.

Un catalogo per conservare la memoria della mostra

In occasione dell’esposizione è stato realizzato anche un catalogo dedicato all’intera rassegna fotografica. La pubblicazione, curata da Emanuele Del Miglio, contiene una prefazione di Stefano Lorenzetto e un’analisi critica di Roberta Tosi.

Il volume, edito da Adfgraf di Verona, raccoglie le opere presenti nella mostra e rappresenta uno strumento per approfondire il percorso artistico di Campagnola.

Gli interessati possono richiederne una copia inviando una mail all’indirizzo campagnola.restauro@gmail.com.

Informazioni sulla mostra alla Biblioteca Civica di Verona

La mostra “Bruno Campagnola, volti e luoghi veronesi” sarà visitabile gratuitamente negli orari di apertura della Biblioteca Civica.

L’esposizione sarà aperta:

  • lunedì dalle 14 alle 19;
  • dal martedì al sabato dalle 9 alle 19.

La sede della mostra è la Sala Protomoteca della Biblioteca Civica di Verona, in via Cappello 43.

Per informazioni è possibile contattare la Biblioteca Civica di Verona al numero 045 8079700 oppure scrivere a bibliotecacivica.eventi@comune.verona.it.

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