L’Arena di Verona si prepara ad accogliere ancora una volta la grande danza con Roberto Bolle and Friends, lo spettacolo-evento che da oltre venticinque anni porta sul palcoscenico alcuni dei più importanti interpreti del balletto mondiale.
L’appuntamento è fissato per martedì 21 luglio alle 21.30, quando l’immensa scena dell’anfiteatro veronese ospiterà una serata unica capace di unire tradizione e innovazione.
Il progetto, ideato da Roberto Bolle e realizzato in coproduzione con ARTEDANZAsrl, propone un viaggio attraverso epoche e linguaggi differenti, mettendo insieme il repertorio classico, la danza moderna e le sperimentazioni contemporanee.
L’obiettivo dello spettacolo è avvicinare il grande pubblico alla danza, rendendola accessibile senza rinunciare alla qualità artistica.
Roberto Bolle: “L’Arena è un tempio dell’arte a cielo aperto”
Protagonista assoluto della serata sarà naturalmente Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala di Milano e ambasciatore internazionale della danza.
L’artista ha sottolineato il valore simbolico della location veronese, definendo l’Arena non soltanto un luogo di spettacolo, ma un vero e proprio spazio dedicato all’arte.
“Per la data del 21 luglio – ha spiegato Bolle – ho voluto costruire un percorso capace di unire la tradizione classica alla modernità insieme a partner di livello internazionale”.
La missione del format resta quella che lo ha caratterizzato fin dalla nascita nel 2000: portare la grande danza a un pubblico sempre più ampio e superare i confini tradizionali del balletto.
Un cast internazionale di étoile e primi ballerini
Sul palco dell’Arena saranno presenti undici protagonisti della danza mondiale, con artisti provenienti da alcune delle più prestigiose compagnie internazionali.
Accanto a Roberto Bolle saliranno in scena:
- Nicoletta Manni, étoile del Teatro alla Scala;
- Timofej Andrijashenko, primo ballerino della Scala;
- Sae Eun Park, étoile dell’Opéra National de Paris;
- Lorenzo Lelli e Shale Wagman, solisti dell’Opéra di Parigi;
- Riho Sakamoto, prima ballerina del Dutch National Ballet di Amsterdam;
- António Casalinho e Margarita Fernandes del Wiener Staatsballett;
- Tatiana Melnik, étoile dell’Hungarian National Ballet di Budapest;
- Baktiyar Adamzhan, primo ballerino dell’Astana Ballet.
Una squadra internazionale pensata per offrire al pubblico una panoramica completa delle diverse espressioni della danza contemporanea.
Un programma tra grandi classici e nuove creazioni
Il cartellone della serata propone un equilibrio tra capolavori storici e nuove visioni coreografiche.
Tra i momenti più attesi figurano pagine del repertorio ottocentesco, come Grand-pas classique di Victor Gsovsky, Il Corsaro e Don Chisciotte di Marius Petipa, accanto a riletture moderne di grandi composizioni.
Saranno presenti anche lavori di importanti coreografi contemporanei, tra cui:
- Caravaggio di Mauro Bigonzetti, ispirato alle musiche di Monteverdi;
- Waves di Giuseppe Volpini, con atmosfere elettroniche e riferimenti musicali a Satie;
- Lo Schiaccianoci di Jean-Christophe Maillot sulle note di Čajkovskij;
- Le Parc di Angelin Preljocaj su musiche di Mozart;
- Luminous di András Lukács;
- In the Middle, Somewhat Elevated di William Forsythe.
Lo spettacolo conferma la vocazione di Roberto Bolle and Friends a creare un dialogo tra storia del balletto e ricerca contemporanea.
La prima assoluta di Moses Pendleton chiude la serata
Uno dei momenti più attesi dell’edizione 2026 sarà la presentazione di una nuova creazione firmata da Moses Pendleton, fondatore e anima del gruppo Momix.
L’opera inedita, intitolata “Narcissus”, sarà dedicata proprio a Roberto Bolle e porterà sul palco il mito greco del giovane innamorato della propria immagine.
La coreografia unirà la musica di “Host of Seraphim” dei Dead Can Dance alla storia di Narciso, trasformando il racconto mitologico in una riflessione sulla bellezza e sulla fragilità umana.
La produzione promette di unire danza, tecnologia e suggestioni visive anche grazie al contributo del lighting designer Valerio Tiberi.
L’Arena prosegue la stagione estiva degli spettacoli
La serata dedicata a Roberto Bolle aprirà una nuova settimana ricca di appuntamenti all’Arena di Verona.
Dopo il balletto-evento, il programma proseguirà con:
- giovedì 23 luglio, il ritorno di Nabucco con nuovi interpreti nei ruoli principali;
- venerdì 24 luglio, l’ultima rappresentazione dell’Aida nella versione “di cristallo” firmata da Stefano Poda;
- sabato 25 luglio, l’ultima occasione per assistere alla Bohème di Puccini sul palcoscenico areniano.
La stagione conferma così il ruolo dell’Arena di Verona come uno dei luoghi più importanti al mondo per la musica e lo spettacolo dal vivo.
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