Un gesto di straordinario coraggio si è trasformato in una drammatica emergenza nel pomeriggio di sabato 18 luglio sul lago di Garda, dove un noleggiatore è disperso dopo essersi tuffato per soccorrere un bambino in evidente difficoltà mentre si trovava in acqua.
L’allarme è scattato intorno alle 15.30, quando la Sala operativa della Guardia Costiera del lago di Garda ha ricevuto una richiesta di soccorso. A lanciare l’allarme è stato un collega dell’uomo, testimone della scena, che ha raccontato come il noleggiatore si fosse immerso per raggiungere un bambino appartenente a una comitiva trasportata a bordo dell’imbarcazione.
Il bambino è stato salvato, ma subito dopo l’intervento il noleggiatore non è più tornato in superficie. L’episodio si è verificato nello specchio d’acqua antistante Sirmione, in una zona caratterizzata da un fondale che raggiunge circa 52 metri di profondità, rendendo particolarmente complesse le operazioni di ricerca.
La macchina dei soccorsi si è attivata in pochi minuti. La Guardia Costiera ha inviato sul posto il battello veloce GC A58, che ha iniziato le ricerche in superficie non appena raggiunta l’imbarcazione dalla quale l’uomo si era tuffato. Parallelamente, un soccorritore marittimo si è immerso per effettuare le prime verifiche nelle acque profonde.
Alle operazioni si è aggiunta anche la Motovedetta 703, impegnata nel pattugliamento dell’area interessata dalla scomparsa. Nel frattempo, i turisti presenti sull’imbarcazione, ancora sotto shock per quanto accaduto, sono stati trasferiti in sicurezza fino al porto grazie ai mezzi della Guardia Costiera.
L’intervento ha coinvolto anche altri enti specializzati. Sul luogo dell’incidente sono arrivati l’idroambulanza della Croce Rossa e i sommozzatori dei vigili del fuoco, giunti con un elicottero decollato da Venezia per partecipare alle ricerche subacquee.
A supporto delle operazioni sono stati attivati anche i Volontari del Garda, che stanno impiegando sofisticate strumentazioni come ROV (veicoli subacquei telecomandati) e sonar per scandagliare il fondale e individuare eventuali tracce del disperso.
Le ricerche sono proseguite senza interruzione, coordinate dalla Guardia Costiera con il supporto delle diverse squadre intervenute. La profondità del lago e le caratteristiche del fondale rappresentano però un ostacolo significativo, rendendo le operazioni particolarmente delicate e impegnative.
Al momento, il noleggiatore risulta ancora disperso e non sono stati diffusi ulteriori aggiornamenti sull’esito delle ricerche. Le autorità continuano a monitorare l’area con uomini e mezzi specializzati nella speranza di individuare l’uomo il prima possibile.
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