Festa della Liberazione, il festival arriva nei quartieri di Verona

Al via "Fuori Festa – È Festa d'Aprile nei quartieri": appuntamenti tra musica, cultura, laboratori e incontri in diverse zone della città durante l'estate.

Dopo l’edizione primaverile di “È Festa d’Aprile”, la manifestazione dedicata ai valori della Liberazione, della Repubblica e dei diritti dei lavoratori si amplia con un nuovo calendario di eventi diffusi. Nasce infatti “Fuori Festa – È Festa d’Aprile nei quartieri”, iniziativa che porterà durante l’estate attività culturali e momenti di aggregazione in diverse aree di Verona.

L’obiettivo del progetto è quello di coinvolgere direttamente i quartieri cittadini, trasformando piazze e spazi pubblici in luoghi di incontro attraverso un programma rivolto a persone di tutte le età. Il calendario prevede appuntamenti caratterizzati da musica dal vivo, laboratori, presentazioni di libri e iniziative culturali realizzate in collaborazione con le associazioni del territorio.

L’iniziativa è promossa da Anpi, Arci, Arci Yanez, Cgil, Udu e Rete degli Studenti Medi, che spiegano come il progetto voglia rafforzare il senso di comunità e valorizzare il ruolo dei quartieri come spazi di partecipazione e socialità. Gli eventi saranno organizzati anche grazie alla collaborazione delle realtà associative e del volontariato che operano quotidianamente nelle diverse zone della città.

Il primo appuntamento è in programma sabato 18 luglio a San Michele Extra, in Piazza del Popolo, con un programma che prenderà il via alle 18 con laboratori aperti al pubblico. Alle 20.30 è prevista la presentazione del libro “Come farfalla a luglio” di Stefano Valenti, iniziativa organizzata in occasione del venticinquesimo anniversario dei fatti del G8 di Genova. La serata si concluderà con un concerto di musica dal vivo.

Il calendario proseguirà successivamente con altri due appuntamenti già fissati: il 5 settembre a Borgo Roma e il 26 settembre a Borgo Milano, confermando la volontà degli organizzatori di estendere la manifestazione a diversi quartieri della città.

Secondo i promotori, la Festa della Liberazione rappresenta un patrimonio di valori che può essere vissuto durante tutto l’anno e non soltanto nella ricorrenza del 25 aprile. Da qui la scelta di portare il festival fuori dal tradizionale contesto della manifestazione principale, proponendo momenti di incontro e partecipazione direttamente nei luoghi della vita quotidiana dei cittadini.

Gli organizzatori sottolineano inoltre che il progetto punta a favorire la socialità attraverso iniziative aperte al pubblico, promuovendo occasioni di confronto, cultura e intrattenimento nelle piazze cittadine. L’intento dichiarato è quello di valorizzare gli spazi urbani come luoghi di comunità, grazie al coinvolgimento delle associazioni e dei residenti.

Redazione

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