Prosegue il piano di riqualificazione degli edifici scolastici di Verona con un intervento dedicato al rinnovo dei serramenti della scuola primaria Guarino da Verona e della scuola dell’infanzia Villa Cozza, entrambe situate nella Sesta Circoscrizione. L’investimento complessivo ammonta a 750 mila euro e sarà inserito nel Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028.
L’operazione nasce dalla necessità di sostituire gli infissi ormai datati presenti nei due plessi scolastici. In diversi casi, infatti, i serramenti risalgono ancora all’epoca della costruzione degli edifici, con conseguenti problemi legati sia alla sicurezza sia alla dispersione del calore durante i mesi più freddi.
La sostituzione degli infissi consentirà di aumentare il livello di sicurezza per studenti e personale scolastico, riducendo il rischio di rotture e migliorando allo stesso tempo le prestazioni energetiche degli edifici. I nuovi serramenti garantiranno infatti una migliore capacità di isolamento termico, contribuendo a limitare i consumi energetici e a rendere gli ambienti più confortevoli durante tutto l’anno.
L’intervento rappresenta un ulteriore tassello del programma di manutenzione e ammodernamento del patrimonio scolastico comunale, con particolare attenzione alla qualità degli spazi destinati alle attività didattiche.
Prima dell’avvio dell’iter progettuale, la Giunta comunale di Verona ha approvato il quadro esigenziale, il documento tecnico previsto dal nuovo Codice dei contratti pubblici che individua le necessità dell’opera, ne definisce gli obiettivi e ne quantifica i costi. Questo passaggio costituisce il presupposto per l’inserimento dell’intervento nella programmazione annuale delle opere pubbliche.
L’assessora alle Politiche scolastiche Elisa La Paglia ha evidenziato come il progetto sia il risultato di un diverso approccio nella gestione degli interventi sugli edifici scolastici, che permette all’amministrazione di accedere al Conto Termico per coprire parte delle spese relative alla sostituzione degli infissi.
Secondo l’assessora, la qualità degli ambienti scolastici passa anche attraverso il rinnovamento delle strutture edilizie, compresi i serramenti, considerati un elemento fondamentale sia per il benessere di chi vive quotidianamente la scuola sia per il contenimento dei consumi energetici. L’avvio di questa modalità di intervento rappresenta quindi un modello che potrà essere esteso anche ad altri edifici scolastici cittadini.
Con questo investimento, il Comune punta a rendere le scuole più moderne, sicure ed efficienti, intervenendo su elementi strutturali che incidono direttamente sulla qualità degli spazi educativi e sulla sostenibilità energetica degli immobili.
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