Evade dai domiciliari e fugge in auto: arrestato un 59enne nel Veronese

L'uomo è stato fermato dai carabinieri a Cazzano di Tramigna dopo un tentativo di sottrarsi al controllo. Era alla guida con la patente revocata nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari.

Un uomo di 59 anni è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Illasi dopo essere stato sorpreso fuori dalla propria abitazione, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, e alla guida di un’auto con la patente revocata. L’intervento è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì 13 luglio a Cazzano di Tramigna, durante un ordinario servizio di controllo del territorio.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il 59enne, residente nel comune veronese, è stato riconosciuto mentre percorreva le vie del paese al volante di un’utilitaria. Accortosi della presenza della pattuglia, avrebbe tentato di sottrarsi al controllo accelerando e cercando di allontanarsi rapidamente.

Il tentativo di fuga è però durato poco. I carabinieri sono riusciti a fermare il veicolo e ad accompagnare l’uomo negli uffici della Stazione di Illasi, dove sono stati effettuati gli accertamenti di rito.

Dalle verifiche è emerso che il conducente aveva la patente di guida revocata e che, al momento del controllo, stava violando la misura cautelare degli arresti domiciliari, alla quale era regolarmente sottoposto. La sua presenza fuori dall’abitazione senza autorizzazione ha portato alla contestazione del reato di evasione, oltre alle violazioni legate alla guida e al comportamento tenuto durante il controllo.

Informata la Procura della Repubblica di Verona, i militari hanno proceduto all’arresto del 59enne per evasione, fuga pericolosa e guida con patente revocata. Al termine delle formalità, l’uomo è stato riaccompagnato presso la propria abitazione, dove è rimasto in regime di detenzione domiciliare in attesa dell’udienza di convalida.

Nella mattinata successiva, l’arrestato è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona per il rito direttissimo. Il magistrato ha convalidato l’arresto, disponendo nuovamente nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.

Su richiesta della difesa sono stati concessi i termini per preparare il procedimento. L’udienza è stata quindi rinviata al mese di ottobre, quando il caso tornerà all’esame del tribunale.

L’operazione rientra nell’attività quotidiana di controllo del territorio svolta dai carabinieri, finalizzata anche alla verifica del rispetto delle misure cautelari imposte dall’autorità giudiziaria e alla tutela della sicurezza della circolazione stradale.

Redazione

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