Il Grande Teatro festeggia 40 anni: ecco la stagione 2026-2027 a Verona

Otto spettacoli, grandi interpreti e un cartellone che unisce classici e contemporaneità per celebrare il quarantesimo anniversario della storica rassegna del Teatro Nuovo.

La rassegna Il Grande Teatro di Verona raggiunge un traguardo importante e si prepara a celebrare la 40ª edizione con una stagione che punta sulla qualità della prosa italiana e internazionale. Nata nel 1986, l’iniziativa promossa dal Comune di Verona in collaborazione con il Teatro Stabile di Verona conferma il proprio ruolo di riferimento culturale con un cartellone che accompagnerà il pubblico dal mese di ottobre 2026 fino a marzo 2027.

A curare la nuova stagione è Fabrizio Arcuri, che ha costruito un programma composto da otto spettacoli capaci di alternare grandi classici della letteratura teatrale a produzioni contemporanee. L’obiettivo è offrire un percorso che metta al centro il rapporto tra l’opera e lo spettatore, attraverso linguaggi diversi e temi che spaziano dalla memoria al potere, dalla guerra all’identità personale.

Ad aprire la stagione, dal 27 ottobre al 1° novembre, sarà “Una delle ultime sere di Carnovale” di Carlo Goldoni con la regia di Valerio Binasco. Seguiranno “Madre Coraggio” di Bertolt Brecht con Lunetta Savino, “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello interpretato da Silvio Orlando, il monologo “Lo Zar” scritto e portato in scena da Stefano Massini, “La cosmicomica vita di Q” ideata e diretta da Luca Marinelli, “Nessuno. Le avventure di Ulisse” con Stefano Accorsi, “La guerra com’è” con Elio Germano e Teho Teardo e, come spettacolo conclusivo, “Riccardo III” di William Shakespeare con Vinicio Marchioni.

Il programma del Grande Teatro al Teatro Nuovo di Verona propone così una stagione che affronta temi universali e di grande attualità, offrendo al pubblico interpretazioni affidate ad alcuni dei protagonisti più apprezzati della scena teatrale italiana.

L’assessora alla Cultura Marta Ugolini ha sottolineato come il quarantesimo anniversario rappresenti un momento significativo per la città, ribadendo l’impegno dell’amministrazione nel sostenere una proposta culturale capace di essere non soltanto intrattenimento, ma anche occasione di crescita e confronto.

Anche il direttore artistico Fabrizio Arcuri ha evidenziato la volontà di costruire una stagione in cui il teatro diventi un’esperienza diretta, senza filtri, capace di coinvolgere emotivamente il pubblico attraverso storie che parlano del presente e della condizione umana.

Sul fronte degli abbonamenti al Grande Teatro di Verona, la campagna prenderà il via martedì 14 luglio con il rinnovo degli abbonamenti già sottoscritti, fase che resterà aperta fino al 14 settembre. Dal 21 settembre al 13 ottobre sarà invece possibile acquistare i nuovi abbonamenti, mentre la vendita dei biglietti per i singoli spettacoli inizierà il 15 ottobre.

Tra le novità della stagione figura il super abbonamento “Divertiamoci a Teatro + Grande Teatro”, che consentirà di sottoscrivere contestualmente entrambe le rassegne usufruendo di una specifica agevolazione economica. Gli abbonamenti saranno disponibili presso la biglietteria del Teatro Nuovo di Verona, al Box Office e attraverso i canali di vendita online autorizzati.

Redazione

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