Arrestato 22enne per spaccio: in casa cocaina, hashish e denaro contante

Operazione dei carabinieri di Cologna Veneta con il supporto del Nucleo Cinofili: sequestrate dosi già pronte e un bilancino di precisione.

Carabinieri Verona

Un’operazione dei carabinieri di Cologna Veneta ha portato all’arresto di un 22enne gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il giovane, di nazionalità marocchina e già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di cocaina, hashish, denaro contante e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

L’intervento è stato eseguito nella mattinata del 23 giugno, quando i militari dell’Arma, con il supporto delle Stazioni di Cerea, Sanguinetto e del Nucleo Cinofili di Torreglia (Padova), hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione emesso dall’Autorità giudiziaria di Verona.

L’attività investigativa era nata dai controlli svolti sul territorio, nel corso dei quali i carabinieri di Cologna Veneta avevano raccolto elementi ritenuti significativi in merito a una presunta attività di spaccio di droga. Sulla base degli accertamenti, la Procura della Repubblica di Verona ha disposto la perquisizione domiciliare.

Durante il controllo all’interno dell’abitazione, i militari hanno rinvenuto 1,67 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, 5,29 grammi di hashish, un bilancino di precisione con residui di sostanza stupefacente e 325 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori compatibile con i proventi dell’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.

Al termine delle operazioni il giovane è stato arrestato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione della Procura della Repubblica di Verona è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza con rito direttissimo.

Nella giornata odierna il Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto. Il giudice, accogliendo la richiesta dei termini a difesa, ha disposto il rinvio dell’udienza al mese di gennaio 2027.

Si ricorda che il procedimento è tuttora nella fase delle indagini e che la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva di condanna.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

insegnante studenti
Il presidente della Regione Veneto invita ragazze e ragazzi a vivere la scuola come un...
Auto dei Carabinieri
La tragedia si è consumata in un’abitazione di via XXV Aprile. La vittima aveva 60...
infortunio sul lavoro
I dati Vega Engineering sui primi sette mesi del 2026 mostrano un Veneto ancora sopra...

Altre notizie