Verona, i sindaci chiedono un intervento contro le corse clandestine

Dopo i raduni di auto elaborate cresce la preoccupazione nei Comuni veronesi. Il sindaco di Nogarole Rocca scrive al prefetto per avviare una strategia condivisa.

Corse Illegali Auto Gardasee

Le segnalazioni legate ai raduni di auto elaborate e alle presunte corse clandestine stanno spingendo i sindaci della provincia di Verona a chiedere un intervento coordinato delle istituzioni. Dopo gli episodi registrati nelle ultime ore in diverse aree del territorio, il sindaco di Nogarole Rocca, Luca Trentini, ha inviato una lettera al prefetto di Verona, Demetrio Martino, chiedendo un confronto per individuare misure efficaci di contrasto.

L’iniziativa arriva dopo un fine settimana caratterizzato da numerose segnalazioni di veicoli modificati e gruppi di appassionati che si sono ritrovati tra il basso Garda e vari Comuni delle province di Verona e Brescia. La situazione ha alimentato le preoccupazioni delle amministrazioni locali, soprattutto per i possibili rischi legati alla sicurezza stradale e all’ordine pubblico.

Nella comunicazione inviata al prefetto, il primo cittadino di Nogarole Rocca definisce quanto accaduto un episodio non più tollerabile, sottolineando la disponibilità del Comune a partecipare a un tavolo con le autorità competenti e con gli altri sindaci dei territori coinvolti. L’obiettivo è elaborare una strategia condivisa per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe e garantire maggiore tutela ai cittadini.

Tra gli aspetti che hanno destato maggiore allarme figura l’utilizzo della rotatoria situata nei pressi del casello dell’Autobrennero, dove, secondo quanto riportato nella lettera, alcuni automobilisti avrebbero effettuato manovre ed evoluzioni pericolose davanti a numerosi spettatori.

Il documento inviato alla Prefettura descrive inoltre strade temporaneamente bloccate dal traffico a causa dell’elevato numero di vetture presenti, con un consistente afflusso di persone, in particolare giovani, radunatesi per assistere alle esibizioni delle auto elaborate.

Nei giorni precedenti anche il sindaco di Castelnuovo del Garda, Davide Sandrini, aveva espresso forte preoccupazione per quanto stava accadendo sul territorio, arrivando a invitare i cittadini a limitare gli spostamenti o a prestare la massima attenzione durante la circolazione nelle aree interessate dai raduni.

Le amministrazioni comunali chiedono ora un’azione coordinata tra Prefettura, forze dell’ordine ed enti locali, ritenendo necessario rafforzare i controlli e individuare strumenti in grado di arginare un fenomeno che, secondo i sindaci, rischia di compromettere la sicurezza della viabilità e la tranquillità dei residenti.

La lettera del sindaco Trentini si conclude con la richiesta di aprire un confronto istituzionale finalizzato a individuare soluzioni concrete per porre fine al fenomeno, attraverso una collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza del territorio.

Redazione

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