Verona, boom di visite alla Casa di Giulietta: il nuovo sistema elimina le code

Prenotazione obbligatoria e accessi contingentati cambiano l'esperienza dei visitatori: oltre 277 mila ingressi nel primo trimestre e crescita della Casa Museo.

A tre mesi dall’introduzione del nuovo sistema di accesso al Cortile e alla Casa di Giulietta, Verona registra risultati superiori alle aspettative. Il modello basato sulla prenotazione online e sul contingentamento degli ingressi ha trasformato la gestione di uno dei luoghi simbolo della città, migliorando la sicurezza, la qualità della visita e aumentando il numero delle persone che scelgono di visitare anche la Casa di Giulietta.

Secondo i dati diffusi dal Comune di Verona, tra aprile e giugno 2026 gli ingressi complessivi hanno superato quota 277 mila, con una distribuzione più equilibrata dei visitatori durante la giornata e l’eliminazione delle lunghe code che in passato caratterizzavano l’area di via Cappello. La media giornaliera si è attestata intorno ai 3.050 accessi, evitando i picchi che in alcune occasioni avevano portato fino a 8 mila persone nello stesso giorno all’interno di uno spazio di dimensioni limitate.

Una delle novità più rilevanti riguarda il cambiamento nelle preferenze dei turisti. Se negli anni precedenti la maggior parte dei visitatori si limitava a entrare gratuitamente nel cortile per fotografare il celebre balcone, oggi la visita completa è diventata la scelta prevalente. Nel trimestre analizzato, infatti, oltre 142 mila persone hanno acquistato il biglietto che comprende Casa e Cortile, mentre circa 135 mila visitatori hanno optato esclusivamente per l’accesso al cortile.

Questo cambiamento ha prodotto un effetto immediato sulla Casa di Giulietta, che ha registrato un incremento del 46% dei visitatori rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo 90.785 ingressi. Un risultato che conferma, secondo l’amministrazione comunale, la validità del nuovo modello organizzativo e la maggiore valorizzazione del museo civico.

La riorganizzazione degli accessi è nata per risolvere una situazione ormai difficile da gestire. L’elevato afflusso di turisti aveva infatti provocato problemi di sicurezza e continui disagi nella zona di via Cappello, spesso congestionata da lunghe file e assembramenti. L’introduzione della prenotazione online e del pagamento anticipato ha consentito di distribuire meglio i flussi, riducendo il sovraffollamento e migliorando la vivibilità dell’area anche per i residenti.

Fondamentale è stato anche il nuovo percorso di ingresso, reso possibile grazie alla collaborazione tra pubblico e privato. I visitatori vengono accolti attraverso gli spazi storici del Teatro Nuovo di Verona, che nel 2026 celebra i suoi 180 anni di attività. Il tragitto introduce il pubblico nell’atmosfera dell’universo shakespeariano prima dell’ingresso nel cortile, offrendo un’esperienza più immersiva rispetto al passato.

L’accordo coinvolge il Comune di Verona, che mantiene la gestione del museo e della biglietteria, la società Teatro Nuovo, che mette a disposizione gli spazi di accesso, e Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, incaricata dell’accoglienza, dei controlli e della gestione dei flussi dei visitatori.

L’assessora alla Cultura Marta Ugolini ha accolto con soddisfazione i risultati del primo trimestre, sottolineando come i dati confermino le potenzialità di un sito museale che, grazie a una gestione più strutturata, sta esprimendo pienamente il proprio valore. L’assessora ha inoltre ringraziato il personale impegnato nell’accoglienza dei visitatori, evidenziando il lavoro svolto anche durante le giornate caratterizzate da temperature particolarmente elevate.

Il Comune guarda già ai prossimi sviluppi. Tra gli obiettivi figurano il lancio di un concorso di idee per arricchire l’esperienza culturale del sito con nuovi contenuti dedicati alla figura di Shakespeare e alla storia della città, oltre agli interventi necessari per migliorare gli impianti termici della Casa di Giulietta. L’adeguamento del comfort climatico rappresenta infatti una delle priorità, considerando l’elevato numero di visitatori e le caratteristiche storiche dell’edificio.

Anche Danilo Valerio, presidente di Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, ha evidenziato gli effetti positivi del nuovo sistema. Secondo Valerio, la gestione programmata degli accessi ha consentito di migliorare l’organizzazione delle visite, ridurre le attese e offrire un’accoglienza più efficace. Un altro risultato significativo riguarda il decongestionamento di via Cappello, con benefici sia per la sicurezza sia per la qualità dell’esperienza turistica.

L’amministrazione comunale punta ora a consolidare questi risultati, invitando i visitatori a prenotare con anticipo attraverso il portale ufficiale dei Musei Civici di Verona, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, quando il sold out viene raggiunto con frequenza. L’obiettivo è continuare a valorizzare uno dei luoghi più iconici della città, coniugando tutela del patrimonio, qualità della visita e gestione sostenibile dei flussi turistici.

Redazione

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