Il cantiere della linea Alta Velocità a Verona entra nella fase conclusiva nell’area di via Unità d’Italia. Entro la fine di luglio è previsto il completamento degli interventi all’altezza dell’incrocio con via del Capitel, con il conseguente ripristino della viabilità nella sua configurazione ordinaria dopo mesi di lavori.
Le attività ancora in corso rappresentano l’ultimo passaggio di un’opera che ha richiesto tempi più lunghi rispetto alle previsioni iniziali. Le difficoltà sono state legate alla presenza di infrastrutture sotterranee, alla vicinanza della linea ferroviaria e agli interventi su elementi di valore storico, fattori che hanno reso necessario rivedere più volte il cronoprogramma.
Tra le lavorazioni più complesse figurano la gestione delle condotte per il deflusso delle acque provenienti dalla zona nord della città, comprese quelle collegate al torrente Valpantena, e la ricostruzione del muro di epoca austriaca, eseguita nel rispetto delle indicazioni della Soprintendenza. Anche la posizione del cantiere, a ridosso della ferrovia, ha richiesto particolari accorgimenti tecnici che hanno inciso sulla durata delle opere.
L’area interessata è stata una delle più delicate sotto il profilo della mobilità urbana. Le limitazioni al traffico all’incrocio con via del Capitel e l’interruzione della pista ciclabile hanno creato disagi soprattutto a chi si sposta in bicicletta, rendendo necessario predisporre percorsi alternativi durante le diverse fasi del cantiere.
Le operazioni stanno ora entrando nella fase finale con il rifacimento delle pavimentazioni. Dopo il completamento del marciapiede, gli interventi proseguiranno sulla carreggiata di via Unità d’Italia. È prevista inizialmente la fresatura di parte dell’attuale manto stradale, seguita dalla posa della nuova asfaltatura.
Per motivi di sicurezza, un tratto del percorso ciclopedonale sarà leggermente ristretto per consentire l’installazione delle barriere stradali previste dalla normativa applicata alle opere ferroviarie. Si tratta di una soluzione studiata per garantire la protezione degli utenti senza compromettere la funzionalità dell’infrastruttura.
Durante tutta la fase di asfaltatura la circolazione dei veicoli sarà comunque assicurata grazie a deviazioni temporanee predisposte per consentire l’esecuzione dei lavori senza interrompere il traffico. L’organizzazione del cantiere permetterà di intervenire sulle tre corsie in direzione San Martino Buon Albergo mantenendo sempre aperto il transito.
Una volta conclusa la posa del nuovo asfalto, verranno installati barriere mobili in PVC tipo New Jersey e una recinzione Orsogrill, che avranno carattere temporaneo e serviranno a delimitare l’area di cantiere nelle ultime fasi operative.
Queste strutture resteranno in posizione solo per il tempo necessario a completare la segnaletica orizzontale e installare il nuovo tratto di barriera stradale lungo il margine esterno del marciapiede. Terminati anche questi interventi, l’area sarà restituita completamente alla città con il ripristino della viabilità ordinaria.
Il completamento delle opere rappresenta un passaggio significativo nell’avanzamento del progetto dell’Alta Velocità a Verona, consentendo di eliminare una delle principali criticità che negli ultimi mesi hanno interessato la circolazione in uno dei punti più trafficati della zona est della città.
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