Le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione sui raduni illegali di auto elaborate che da giorni interessano diverse aree della provincia di Verona. L’attività di controllo è stata intensificata dopo le numerose segnalazioni di veicoli lanciati ad alta velocità , drifting e rombi di motore che hanno provocato proteste da parte dei residenti e preoccupazione tra le amministrazioni locali.
Nei primi giorni delle verifiche sono state identificate oltre 120 persone e controllati più di 90 veicoli. Il bilancio delle operazioni parla di più di 30 sanzioni per violazioni del Codice della strada, oltre a due fermi amministrativi e al sequestro di un’automobile.
Nella serata di giovedì, uno dei principali punti di ritrovo è stato individuato nella zona industriale di Zevio, dove centinaia di appassionati si sono radunati dando vita a esibizioni con accelerazioni, sgommate e drifting che hanno attirato l’attenzione delle autorità e dei cittadini della zona.
L’attenzione resta concentrata anche sulla Gardasee Illegal Night 2026, un evento clandestino diffuso attraverso i social network e previsto nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 luglio. La località scelta dagli organizzatori non è stata resa pubblica, una strategia utilizzata per cercare di eludere i controlli delle forze dell’ordine. L’appuntamento è stato preceduto, secondo le segnalazioni raccolte negli ultimi giorni, da numerosi raduni non autorizzati e da corse ad alta velocità lungo diverse strade del Veronese.
Il clima di preoccupazione è aumentato anche dopo il grave episodio avvenuto nei giorni scorsi, quando un’auto elaborata condotta da un ventenne austriaco si è scontrata contro una pattuglia dei carabinieri. L’episodio ha ulteriormente acceso i riflettori sul fenomeno dei raduni clandestini e sulla necessità di rafforzare i controlli sul territorio.
Parallelamente, nel vicino territorio mantovano è in corso il So.Ga. Southern Gardasee, manifestazione dedicata alle auto elaborate che si svolge regolarmente con le necessarie autorizzazioni. L’evento, che vivrà i momenti principali proprio nel fine settimana, rappresenta una netta distinzione rispetto ai ritrovi abusivi che continuano invece a essere organizzati in varie zone della provincia di Verona.
Le verifiche delle forze dell’ordine proseguiranno anche nelle prossime ore, con l’obiettivo di prevenire corse illegali e comportamenti pericolosi per la sicurezza stradale. L’attività di monitoraggio interesserà le aree considerate più a rischio, soprattutto in vista dell’evento clandestino annunciato attraverso il passaparola sui social.
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