Mensa a chilometro zero all’ex Macello: il servizio cresce con Magis e Fondazione Arena

La collaborazione tra Coldiretti Verona e Cooperativa Sociale Panta Rei si amplia ai lavoratori delle due realtà, creando un nuovo modello di welfare aziendale sostenibile e legato al territorio

Mensa a km 0

La mensa a chilometro zero dell’ex Macello di Verona amplia il proprio servizio e apre anche ai dipendenti di Magis Spa e Fondazione Arena di Verona. La nuova estensione nasce dalla collaborazione tra Coldiretti Verona e Cooperativa Sociale Panta Rei, già impegnate nella gestione del servizio dedicato agli studenti universitari dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Verona (ESU).

Il progetto trasforma uno spazio dedicato alla ristorazione collettiva in un luogo di incontro, relazione e valorizzazione delle produzioni locali. Una mensa aziendale che diventa strumento di welfare, sostenibilità e connessione tra imprese, istituzioni e comunità.

L’iniziativa punta infatti a rispondere alle esigenze dei lavoratori offrendo un servizio vicino ai luoghi di attività professionale, con particolare attenzione alla qualità degli alimenti, alla filiera corta e al sostegno dell’economia agricola del territorio.

Un nuovo modello di collaborazione tra pubblico, imprese e territorio

L’assessora al Commercio del Comune di Verona, Alessia Rotta, ha evidenziato il valore sociale della nuova funzione attribuita agli spazi dell’ex Macello.

La creazione di valore sociale per il territorio significa che gli spazi pubblici, quando trovano una nuova vocazione, possono generare contaminazione positiva tra realtà diverse” ha spiegato.

Secondo l’assessora, il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra soggetti differenti, dove disponibilità di spazi, persone e relazioni contribuiscono a costruire un sistema cittadino più integrato.

La mensa dell’ex Macello diventa quindi un punto di connessione tra il mondo universitario, il sistema produttivo e le istituzioni culturali della città.

Fondazione Arena amplia i servizi per oltre mille lavoratori

L’estensione del servizio riguarda anche i dipendenti della Fondazione Arena di Verona, realtà che durante il periodo estivo coinvolge un numero significativo di lavoratori legati alla stagione lirica.

Il consigliere comunale Pietro Trincanato ha sottolineato come la collaborazione abbia portato alla nascita di una nuova opportunità per migliorare i servizi destinati al personale.

“Con Fondazione Arena stiamo lavorando e per la prima volta è emersa l’idea di offrire anche un servizio mensa, per migliorare e qualificare l’offerta per gli oltre 1000 lavoratori e lavoratrici” ha dichiarato.

La possibilità di usufruire di una mensa di qualità vicino al luogo di lavoro rappresenta un valore aggiunto soprattutto nei mesi estivi, quando le condizioni climatiche e l’aumento dei costi possono rendere più complessa la gestione quotidiana dei lavoratori.

Il servizio assume particolare importanza anche per il personale stagionale che arriva a Verona durante il Festival lirico, spesso chiamato ad affrontare costi elevati legati agli affitti e agli spostamenti.

Più acquisti dalle aziende agricole locali

L’ampliamento della mensa permetterà di incrementare l’utilizzo delle strutture disponibili e aumentare i volumi di acquisto presso le aziende agricole della provincia di Verona.

Il progetto mira così a generare nuove ricadute positive sull’economia locale, rafforzando il rapporto tra produttori agricoli, imprese, istituzioni e cittadini.

Ogni pasto diventa un’occasione per sostenere le filiere agroalimentari territoriali e promuovere un modello di consumo più sostenibile.

L’iniziativa si inserisce infatti in una strategia più ampia basata sui principi di sostenibilità, economia circolare e valorizzazione delle eccellenze locali.

La ristorazione collettiva viene così interpretata non soltanto come un servizio pratico, ma come uno strumento capace di creare inclusione, benessere e sviluppo sociale.

Magis: “Una scelta che mette insieme interessi diversi”

Il presidente di Magis Spa, Federico Testa, ha evidenziato il valore della collaborazione tra le realtà presenti nell’area dell’ex Macello.

“In quest’area sono presenti Coldiretti e la cooperativa sociale Panta Rei, mentre poco distante, oltre l’Adige, si trovano numerosi i lavoratori della nostra azienda” ha spiegato.

Secondo Testa, il progetto nasce dalla capacità di mettere in relazione esigenze diverse e creare un’iniziativa condivisa.

“Ha dunque senso ragionare con una logica che metta insieme gli interessi delle diverse parti coinvolte e sostenere iniziative nel campo della cooperazione sociale, che rappresentano un valore per tutta la comunità” ha aggiunto.

Un sostegno concreto ai lavoratori stagionali della Fondazione Arena

Anche Fondazione Arena di Verona ha accolto positivamente l’iniziativa.

Il vicedirettore artistico Stefano Trespidi ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà economiche che coinvolgono molti lavoratori, soprattutto quelli stagionali.

I dati OCSE sono chiari: l’erosione salariale in Italia è a livelli record e colpisce in particolar modo gli stagionali che devono fare i conti anche con il caro affitti e con gli spostamenti da altre città” ha dichiarato.

Durante il Festival lirico, numerosi professionisti raggiungono Verona per lavorare alla realizzazione degli spettacoli. Per questo motivo, secondo Trespidi, ogni iniziativa capace di migliorare le condizioni quotidiane del personale rappresenta un elemento positivo.

Coldiretti: “Un mercato che diventa hub sociale”

Il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini, ha sottolineato il significato del progetto all’interno del Mercato Coperto di Campagna Amica in Galleria Filippini.

“Oggi non inauguriamo semplicemente un servizio mensa dedicato ai dipendenti di Fondazione Arena e di Magis. Oggi stiamo dando forma a una visione” ha spiegato.

Secondo Vantini, l’obiettivo iniziale era trasformare il mercato non solo in un luogo dedicato alla vendita diretta, ma in un vero spazio di relazione per la città.

“Coldiretti crede fermamente che l’agricoltura e il cibo non debbano solo nutrire i corpi, ma debbano anche tessere legami, creare inclusione e generare valore per la comunità” ha aggiunto.

Il progetto viene quindi indicato come un modello innovativo che potrebbe essere replicato anche in altri territori italiani.

Panta Rei e Campagna Amica: insieme per un’economia circolare sociale

La presidente di Agrimercati di Campagna Amica, Franca Castellani, ha evidenziato il ruolo della Cooperativa Sociale Panta Rei nella gestione dei servizi di ristorazione collettiva.

“Coldiretti, con il suo progetto Campagna Amica, ha visto nella Cooperativa Panta Rei il partner strategico all’interno della Galleria per la gestione di tutti i servizi di ristorazione collettiva” ha spiegato.

La collaborazione unisce due elementi fondamentali: la qualità delle materie prime provenienti dagli agricoltori locali e l’impegno sociale della cooperativa nell’inserimento lavorativo.

La mensa a chilometro zero dell’ex Macello rappresenta così un esempio di economia circolare, dove sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale procedono insieme.

Il nuovo servizio conferma la volontà di costruire un modello capace di coniugare qualità alimentare, attenzione alle persone e valorizzazione del territorio, trasformando la pausa pranzo in un momento di comunità e partecipazione.

Redazione

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