TARI Verona, più tempo alle imprese per chiedere le agevolazioni

La Giunta modifica il regolamento rifiuti: prorogati i termini per la riduzione della quota variabile e per gli sconti legati ai cantieri

Rifiuti

La Giunta comunale di Verona ha approvato una modifica al Regolamento per la disciplina della TARI, introducendo tempi più ampi per le imprese che intendono richiedere riduzioni e agevolazioni sulla tassa rifiuti.

Le nuove disposizioni, valide con efficacia retroattiva dal 1° gennaio 2026, riguardano in particolare le utenze non domestiche, cioè attività commerciali, artigianali e produttive, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti e permettere alle aziende di accedere più facilmente ai benefici previsti.

Il termine per presentare la richiesta di riduzione della parte variabile della TARI passa dal 31 gennaio al 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento.

La modifica riguarda anche le agevolazioni destinate alle attività penalizzate dalla presenza di cantieri pubblici di lunga durata, per le quali viene spostata al 31 dicembre la scadenza per presentare la domanda.

Proroga per la riduzione TARI legata al riciclo dei rifiuti

La principale novità interessa le imprese che dimostrano di aver avviato al riciclo una parte dei rifiuti prodotti e che possono quindi ottenere una riduzione della componente variabile della tassa.

In precedenza, la domanda doveva essere presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo rispetto al periodo interessato, con possibilità di integrare la documentazione entro il 30 aprile, pena la perdita del beneficio.

Con il nuovo regolamento il termine per inoltrare la richiesta viene spostato al 30 giugno, mentre resta confermata la scadenza del 30 aprile per completare la documentazione necessaria.

La decisione nasce dalla necessità di superare una difficoltà segnalata da diverse attività economiche: spesso le imprese non riuscivano a raccogliere entro gennaio tutta la documentazione richiesta, in particolare i formulari utili a dimostrare le quantità di rifiuti avviati alla raccolta differenziata.

Più tempo per le aziende che investono nella raccolta differenziata

Secondo l’amministrazione comunale, l’obiettivo della modifica è incentivare comportamenti virtuosi da parte delle attività economiche.

La riduzione della TARI rappresenta un incentivo per le imprese che diminuiscono la produzione di rifiuti e aumentano il riciclo, evitando che un ritardo burocratico possa impedire l’accesso al beneficio.

L’assessore ai Tributi Michele Bertucco ha spiegato che il nuovo sistema permette alle aziende di avere un periodo più ampio per presentare dichiarazioni e documenti necessari, riconoscendo il valore delle iniziative orientate alla sostenibilità ambientale.

Anche l’assessora al Commercio e alle Attività produttive Alessia Rotta ha evidenziato come la modifica possa rappresentare un sostegno concreto per le imprese cittadine, contribuendo ad attenuare le difficoltà operative affrontate dalle attività economiche.

Cambiano anche gli sconti TARI per i cantieri di lunga durata

La seconda modifica riguarda il comma 11-quinquies dell’articolo 21 del regolamento TARI, relativo alle agevolazioni per le attività commerciali e artigianali situate in aree rese più difficilmente accessibili dalla presenza di cantieri pubblici.

La norma prevede una riduzione dell’80% della quota variabile della TARI per le imprese coinvolte da lavori con durata superiore ai sei mesi.

Tra gli interventi interessati rientra anche il cantiere della filovia, che ha generato limitazioni alla viabilità e all’accessibilità in alcune zone della città.

Il termine per presentare la richiesta dell’agevolazione viene quindi spostato dal 31 luglio al 31 dicembre dell’anno successivo rispetto a quello in cui si sono verificate le condizioni per ottenere lo sconto.

La proroga consentirà alle aziende interessate di avere più tempo per raccogliere la documentazione necessaria, compresa la dichiarazione dei redditi relativa all’anno precedente.

Nessun impatto sul bilancio comunale

Le modifiche approvate dalla Giunta non comportano nuovi costi per il Comune e non incidono sugli equilibri finanziari dell’ente.

Il provvedimento ha inoltre ricevuto il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, confermando la sostenibilità delle nuove disposizioni.

Con questo intervento l’amministrazione punta quindi a rendere più accessibile il sistema delle agevolazioni TARI, sostenendo le imprese che adottano pratiche di riciclo e quelle che affrontano le difficoltà legate ai cantieri pubblici.

Redazione

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