Il Basso Lago di Garda e le zone dell’entroterra gardesano sono al centro di una fase di forte tensione legata alla presenza di numerose auto tuning protagoniste di raduni spontanei, sgommate e manovre rumorose nelle ore serali e notturne. La situazione ha spinto diversi amministratori locali a chiedere interventi immediati per garantire sicurezza e tranquillità ai residenti.
Le segnalazioni arrivano in particolare dai territori di Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda, Affi e Rivoli Veronese, dove nelle ultime serate si sono registrati assembramenti di veicoli modificati e gruppi di spettatori richiamati dagli spettacoli improvvisati lungo strade, parcheggi e aree industriali.
Secondo quanto riferito dai residenti, decine di vetture elaborate avrebbero percorso le strade della zona effettuando accelerazioni, derapate e manovre ad alta rumorosità . Video e immagini delle esibizioni sono stati condivisi sui social, aumentando ulteriormente l’afflusso di appassionati e curiosi.
Gli episodi si sono verificati anche lungo il tratto tra Peschiera e Castelnuovo, dove nei giorni scorsi si è creato un forte rallentamento della circolazione. In un caso, una famiglia con due bambini sarebbe rimasta coinvolta in un incidente con uno dei mezzi presenti nella zona. Le persone a bordo della vettura sono state trasportate in ospedale, fortunatamente senza conseguenze gravi.
La situazione ha portato il Comune di Peschiera del Garda ad attivare un piano straordinario di sicurezza. Il centro cittadino è stato interdetto ai veicoli personalizzati e sono stati predisposti controlli con la presenza di forze dell’ordine, volontari e personale comunale.
Fino a sabato saranno impegnati nei controlli polizia, carabinieri, guardia di finanza e reparti arrivati anche da altre province venete, con l’obiettivo di presidiare strade e parcheggi più esposti.
La sindaca di Peschiera, Orietta Gaiulli, ha annunciato l’attivazione del Centro operativo comunale (Coc) e l’adozione di misure specifiche per limitare l’accesso delle auto elaborate nelle aree più sensibili. Sono stati inoltre chiusi alcuni parcheggi attraverso transenne e sistemi di protezione.
Le proteste coinvolgono anche altri comuni. A Castelnuovo del Garda il sindaco Davide Sandrini ha evidenziato le difficoltà legate alla gestione di una presenza numerosa di veicoli e persone, mentre ad Affi il primo cittadino Marco Sega ha espresso preoccupazione per il possibile aumento degli arrivi durante il fine settimana.
Anche Rivoli Veronese mantiene alta l’attenzione sull’area industriale di Camporengo, già interessata in passato da episodi simili. La sindaca Giuliana Zocca ha spiegato che la zona viene monitorata per evitare nuovi raduni notturni non autorizzati.
La presenza delle auto tuning è collegata al So.Ga. Southern Gardasee, raduno autorizzato in programma a Monzambano, nel Mantovano, da domani fino a sabato. L’evento ufficiale richiama appassionati provenienti anche dall’estero, con esposizioni di vetture personalizzate e attività dedicate al mondo dei motori.
Il problema segnalato dagli amministratori riguarda però gli spostamenti al di fuori della manifestazione. Secondo i comuni coinvolti, gruppi di veicoli si dirigerebbero nelle località vicine trasformando alcune strade e aree pubbliche in luoghi di ritrovo non autorizzati.
Le autorità locali contestano soprattutto i rischi per la sicurezza stradale e il disturbo arrecato ai residenti durante la notte. In alcune occasioni, la presenza di numerose persone avrebbe reso difficoltoso anche il passaggio dei mezzi di emergenza.
I sindaci dei territori interessati hanno presentato segnalazioni, esposti e denunce, chiedendo strumenti più efficaci per intervenire contro comportamenti ritenuti pericolosi. La richiesta principale è quella di trovare un equilibrio tra il diritto degli appassionati di partecipare agli eventi motoristici e la necessità di tutelare sicurezza e vivibilità dei centri abitati.
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