Il Villafranca Festival si prepara a uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026, che segna il percorso verso i 30 anni della rassegna ospitata al Castello Scaligero. Tra i protagonisti della programmazione spiccano i Litfiba, attesi sul palco il 9 luglio alle 21.15, in una delle tappe più importanti del loro tour celebrativo.
La storica band toscana torna infatti con la formazione originale al completo, composta da Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo, per celebrare i 40 anni di “17 Re”, uno degli album più influenti della storia del rock italiano. La data di Villafranca rappresenta una delle sole due tappe previste in Veneto, confermando l’esclusività dell’evento all’interno del circuito dei concerti estivi.
Il festival, ideato da Eventi Verona in collaborazione con il Comune di Villafranca, propone per l’edizione 2026 un calendario particolarmente ricco, con oltre sedici appuntamenti tra concerti, talk e tribute show, capaci di attrarre un pubblico stimato di circa 50mila presenze complessive. Accanto ai grandi nomi della musica, la rassegna ospita anche omaggi a compositori come Ennio Morricone e diverse date uniche per il Nord Italia e il Triveneto.
L’attesa per il concerto dei Litfiba è alimentata anche dalle novità discografiche legate al progetto “17 Re”, che negli ultimi mesi ha visto il ritorno del vinile in diverse edizioni speciali. Dopo il rapido esaurimento delle prime ristampe del maxi singolo, la band ha pubblicato una nuova versione in vinile trasparente, che include sia la registrazione originale del brano sia una versione live eseguita durante il Concerto del Primo Maggio a Roma.
Sul fronte dei riconoscimenti, il frontman Piero Pelù è stato recentemente premiato da Amnesty International Italia con il 24° Premio Amnesty International Italia per il brano “S.O.S.”. Il riconoscimento, assegnato in collaborazione con l’associazione Voci per la Libertà, viene attribuito alla migliore canzone italiana dedicata ai diritti umani.
Il brano, pubblicato in forma indipendente e resa disponibile in tempi rapidi nell’ottobre 2025, è stato concepito come risposta immediata agli eventi legati al conflitto nel territorio palestinese occupato, con particolare attenzione alla condizione della popolazione civile e dei bambini nella Striscia di Gaza. Il premio ha confermato il ruolo dell’artista anche sul piano dell’impegno civile e sociale, oltre che musicale.
Il concerto del 9 luglio al Castello Scaligero si inserisce quindi in un contesto particolarmente significativo, che unisce celebrazione musicale, anniversari discografici e riconoscimenti internazionali. In scaletta sono attesi i brani storici di “17 Re”, insieme ai grandi classici della carriera della band, che da oltre quarant’anni rappresenta una delle realtà più importanti del rock italiano.
L’evento si preannuncia come uno dei momenti centrali dell’estate musicale veronese, con un forte richiamo di pubblico e una cornice storica di grande impatto come quella del Castello di Villafranca.
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