Dal 6 luglio 2026 è possibile presentare la domanda online per il contributo affitto dedicato ai giovani under 35 attraverso il bando “Verona Abita Giovane”. L’iniziativa resterà attiva fino al 15 novembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Il Comune di Verona lancia così una misura sperimentale pensata per sostenere l’autonomia abitativa dei giovani, favorendo sia chi vuole uscire dalla famiglia di origine sia chi intende cambiare casa con un contratto a canone concordato.
Il contributo economico varia in base all’ISEE e può arrivare fino a 200 euro al mese, per un massimo complessivo di 2.400 euro.
Un sostegno per giovani e mercato degli affitti
Il progetto “Verona Abita Giovane” ha un duplice obiettivo: da un lato supportare i giovani nella ricerca di una casa, dall’altro incentivare i proprietari a stipulare contratti di locazione a canone concordato, contribuendo a calmierare il mercato degli affitti cittadini.
Il canone concordato è uno strumento regolato dalla legge 431/1998, definito in base agli accordi territoriali tra associazioni dei proprietari e degli inquilini, e rappresenta una soluzione per rendere più accessibile il mercato immobiliare.
Importi, risorse e modalità di assegnazione
Per il bando 2026 sono stati stanziati 80.000 euro complessivi. Le domande saranno valutate fino a esaurimento delle risorse, con un criterio di priorità basato sull’ordine cronologico di presentazione.
In caso di parità, verrà data precedenza ai nuclei con ISEE più basso, fino a una soglia massima fissata a 40.000 euro.
La tempestività nella presentazione della domanda diventa quindi un elemento decisivo per ottenere il contributo.
Requisiti per accedere al contributo affitto
Per partecipare al bando “Verona Abita Giovane” è necessario soddisfare una serie di requisiti specifici:
- età inferiore ai 36 anni al momento della domanda
- età media del nucleo familiare non superiore a 35 anni (esclusi i figli minorenni)
- residenza nel Comune di Verona e iscrizione all’APR
- cambio di abitazione rispetto all’alloggio attuale
- contratto di locazione a canone concordato, registrato e con decorrenza dal 1° gennaio 2026
- ISEE entro i 40.000 euro
- rapporto di lavoro attivo (dipendente, autonomo o parasubordinato)
- assenza di parentela fino al terzo grado con il proprietario dell’immobile
- assenza di proprietà o diritti su altri immobili idonei nel territorio comunale o provinciale, salvo casi particolari (separazione, inagibilità, pignoramento)
Una misura per l’autonomia abitativa dei giovani
Il bando rappresenta una delle prime iniziative in Italia dedicate in modo strutturale al sostegno dell’indipendenza abitativa under 35. Il Comune punta a facilitare l’uscita dei giovani dal nucleo familiare e a sostenere chi ha già intrapreso un percorso di autonomia.
L’obiettivo è favorire nuove forme di accesso alla casa e rendere più sostenibile il mercato degli affitti a Verona.
Il progetto è realizzato in coordinamento con l’Agenzia Sociale per l’Abitare dell’ATS Ven_26 – Verona, nell’ambito del programma regionale “Alleanze territoriali per la Famiglia”.
Come presentare la domanda
Le richieste devono essere inoltrate esclusivamente online attraverso la pagina dedicata sul sito del Comune di Verona. È possibile consultare il bando completo, verificare i requisiti e accedere alla procedura digitale per l’invio della domanda.
La misura resterà attiva fino al 15 novembre 2026, ma le risorse saranno assegnate fino a esaurimento.
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