Garda, controlli straordinari nel weekend: sequestrati coltelli fino a 30 cm

Nel corso di un’operazione dei carabinieri tra Peschiera, Castelnuovo e Lazise sono state identificate 161 persone e sequestrati diversi coltelli, alcuni di lunghezza superiore ai 30 centimetri.

Intensificati i controlli dei carabinieri sul lago di Garda nel fine settimana appena trascorso, con un’operazione straordinaria finalizzata a garantire sicurezza nelle principali località turistiche del territorio veronese. Le attività hanno interessato in particolare le aree di Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda e Lazise, con posti di controllo rafforzati lungo le principali vie di accesso.

L’operazione ha avuto come obiettivo principale il contrasto alla guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti, oltre al monitoraggio della sicurezza generale nei centri rivieraschi e negli esercizi pubblici.

Nel corso dei controlli sono state identificate complessivamente 161 persone e controllati 90 veicoli, oltre a 13 locali pubblici e 41 soggetti sottoposti a particolari obblighi di legge. Le verifiche hanno portato anche a diverse sanzioni amministrative e segnalazioni.

Tra gli episodi più rilevanti, i militari hanno deferito in stato di libertà due uomini per i reati di furto e di ingresso non autorizzato in aree soggette a restrizioni per motivi di sicurezza militare. Nella stessa operazione è stata denunciata una donna per porto di oggetti atti a offendere, dopo essere stata trovata in possesso di un coltello lungo circa 30 centimetri, immediatamente sequestrato.

Un ulteriore intervento ha riguardato la zona di Bardolino, dove i carabinieri hanno fermato un’altra persona trovata in possesso di un coltello di 27 centimetri. Anche in questo caso l’arma è stata sequestrata e il soggetto denunciato a piede libero per porto abusivo di oggetti atti a offendere.

Il bilancio complessivo dell’operazione evidenzia anche 20 contravvenzioni al Codice della Strada e la segnalazione di 6 persone per uso di sostanze stupefacenti. Un quadro che conferma l’intensificazione dei controlli sul territorio, soprattutto nei fine settimana estivi caratterizzati da un elevato afflusso turistico.

Le forze dell’ordine sottolineano come l’attività rientri in un più ampio piano di prevenzione volto a garantire maggiore sicurezza nelle località del Garda, con particolare attenzione ai comportamenti potenzialmente pericolosi nei luoghi della movida e nelle aree più frequentate.

L’operazione si inserisce in una strategia di vigilanza rafforzata che proseguirà anche nelle prossime settimane estive, periodo in cui la presenza di turisti e residenti aumenta sensibilmente.

Redazione

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