Violenta aggressione in piazza Cittadella: 47enne ferito con un cavatappi è in codice rosso

Un uomo è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio aggravato dopo una violenta lite avvenuta nella notte: la vittima è stata ricoverata in codice rosso all’ospedale di Borgo Trento.

Una violenta aggressione ha sconvolto piazza Cittadella a Verona nella tarda serata di domenica 28 giugno, quando una lite tra due uomini è degenerata provocando il grave ferimento di un 47enne di origine romena. La polizia di Stato ha arrestato un 40enne di origini marocchine, ritenuto responsabile del reato di tentato omicidio aggravato.

L’intervento degli agenti delle Volanti è avvenuto poco prima della mezzanotte, dopo una segnalazione arrivata alla Centrale operativa della Questura di Verona che indicava la presenza di un uomo ferito in seguito a un’aggressione con arma da taglio.

Quando i poliziotti sono arrivati nella zona, hanno trovato il presunto aggressore ancora presente sul posto e, poco distante, la vittima in condizioni critiche. L’uomo appariva sotto shock e presentava una grave emorragia dovuta alle ferite riportate durante la colluttazione.

I soccorritori hanno riscontrato lesioni particolarmente gravi, tra cui il quasi completo distacco dell’orecchio sinistro, provocato durante l’aggressione. Vista la gravità della situazione, è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, che ha trasferito il 47enne all’ospedale di Borgo Trento in codice rosso.

La ricostruzione dei fatti è stata avviata immediatamente dagli investigatori attraverso le testimonianze delle persone presenti e l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, la lite sarebbe iniziata all’interno dell’area della biglietteria del parcheggio situato in piazza Cittadella. Qui i due uomini sarebbero stati coinvolti in una violenta colluttazione che avrebbe lasciato evidenti segni dell’accaduto, con tracce di sangue rilevate sia sul pavimento sia sulle strutture presenti nei locali.

Le dichiarazioni raccolte dagli agenti sono state ritenute fondamentali per chiarire la dinamica dell’aggressione. Alcuni testimoni avrebbero infatti riferito di aver assistito alla scena e di aver visto il quarantenne colpire più volte la vittima con un cavatappi nella parte superiore del corpo.

L’oggetto utilizzato durante l’aggressione, un cavatappi con manico in legno, è stato trovato e sequestrato dalla polizia. Lo strumento presentava tracce ematiche considerate compatibili con le ferite riportate dal 47enne.

Gli stessi testimoni avrebbero inoltre indicato agli operatori presenti sul posto l’uomo ritenuto responsabile dell’attacco, che non si sarebbe allontanato dall’area dopo i fatti.

Al termine degli accertamenti, gli elementi raccolti hanno portato all’arresto del 40enne, già conosciuto dalle forze dell’ordine e senza fissa dimora. L’uomo è stato accusato di tentato omicidio aggravato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, accompagnato alla Casa circondariale di Verona Montorio.

Il procedimento si trova ora nella fase delle verifiche giudiziarie previste, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Nel frattempo proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione tutti gli aspetti della violenta aggressione avvenuta nel cuore della città.

Redazione

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