Proseguono a Verona i controlli della Polizia Locale sui monopattini elettrici, con un bilancio che evidenzia numerose violazioni del Codice della Strada e una crescente attenzione al tema della sicurezza urbana.
Dall’avvio delle verifiche sistematiche, sono stati emessi 288 verbali per mancata targa, 302 sanzioni per assenza del casco obbligatorio, 107 multe per trasporto di un secondo passeggero, 34 per circolazione contromano e 12 per passaggio con semaforo rosso.
Tra i casi più gravi figurano anche sei conducenti denunciati per guida in stato di ebbrezza, a conferma di un fenomeno che le autorità definiscono ancora problematico sotto il profilo del rispetto delle regole.
Sicurezza stradale e comportamenti a rischio
Le operazioni di controllo hanno portato anche alla rimozione di 134 monopattini lasciati sui marciapiedi, in particolare in aree centrali della città come corso Porta Nuova, spesso oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini.
Il tema della sicurezza resta centrale anche alla luce dei dati sugli incidenti: dall’inizio dell’anno si sono registrati 42 sinistri con monopattini elettrici e 20 con biciclette elettriche, numeri che confermano la presenza di criticità nella gestione della mobilità leggera.
Nel confronto con il 2025, quando gli incidenti erano stati rispettivamente 75 e 42, emerge un quadro ancora significativo, che richiede interventi costanti sul piano della prevenzione.
Nuove regole: targa, casco e assicurazione obbligatoria
Dal 16 luglio entreranno in vigore ulteriori norme che rafforzeranno il quadro regolatorio per i monopattini elettrici.
Tra le principali novità figura l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile, che si aggiunge ai requisiti già previsti come targa e casco. L’obiettivo è quello di aumentare la sicurezza degli utenti e ridurre l’impatto economico degli incidenti.
Le autorità sottolineano come molti comportamenti irregolari derivino ancora da una scarsa percezione del rischio e da una conoscenza incompleta delle norme vigenti.
La polizia locale: “Troppi comportamenti pericolosi”
Il comandante della Polizia Locale di Verona, Luigi Altamura, ha evidenziato come le segnalazioni dei cittadini siano in costante aumento, soprattutto per comportamenti scorretti nella guida dei monopattini.
Secondo Altamura, una parte degli utenti non avrebbe ancora compreso pienamente i rischi legati all’utilizzo di questi mezzi, in particolare tra i più giovani, che risultano anche i soggetti più esposti a conseguenze gravi in caso di incidente.
Le ore serali e notturne rappresentano il momento più critico, quando la mancata visibilità e l’assenza del giubbotto retroriflettente aumentano sensibilmente il livello di pericolo.
Verso una mobilità urbana più regolamentata
Il crescente utilizzo dei monopattini elettrici sta spingendo le amministrazioni locali a rafforzare i controlli e ad aggiornare le normative sulla mobilità urbana.
L’introduzione di nuove regole e l’intensificazione delle sanzioni rappresentano un tentativo di rendere più sicura la convivenza tra diversi mezzi di trasporto, in una fase in cui la mobilità leggera è sempre più diffusa nelle città italiane.
Il caso di Verona si inserisce in un contesto nazionale in evoluzione, dove tecnologia, regolamentazione e sicurezza stradale stanno progressivamente ridefinendo l’uso dei veicoli elettrici di micromobilità.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.