Un nuovo strumento educativo dedicato ai bambini arriva negli spazi pubblici di Verona. Il Gruppo Magis ha installato al parco giochi di via Ippolito Nievo una bacheca divulgativa sulle energie rinnovabili, pensata per accompagnare famiglie e piccoli visitatori alla scoperta dei temi legati alla sostenibilità e alla transizione energetica.
L’iniziativa rappresenta una nuova fase del progetto “Dorotea e Luigi”, un percorso nato con l’obiettivo di spiegare ai bambini il valore delle energie pulite attraverso un linguaggio semplice e accessibile. La bacheca permette di trasformare un normale momento di gioco in un’occasione di apprendimento, portando le informazioni direttamente nei luoghi frequentati quotidianamente dalle famiglie.
Il progetto racconta le diverse forme di energia rinnovabile e accompagna i bambini alla conoscenza di fonti alternative rispetto ai combustibili tradizionali. Tra gli argomenti illustrati trovano spazio l’energia solare, quella eolica, idroelettrica, marina, geotermica e quella prodotta attraverso le biomasse.
“Dorotea e Luigi” nasce inizialmente come una collana di racconti per l’infanzia con protagonisti Dorotea e il suo gatto Luigi. Le storie sono state scritte da Agnese Papadia, dell’Ufficio Comunicazione di Magis, mentre le illustrazioni sono state realizzate da Eloisa Scichilone. Attraverso i racconti, i bambini vengono introdotti ai concetti di energia sostenibile e rispetto dell’ambiente.
Con la nuova installazione, però, il progetto supera i confini del libro e arriva nella quotidianità. La narrazione educativa entra negli spazi pubblici e diventa un’esperienza condivisa tra bambini, genitori e territorio, permettendo di affrontare temi complessi attraverso immagini e contenuti facilmente comprensibili.
La bacheca collocata a Verona è la prima di una serie di installazioni previste nell’ambito dell’iniziativa. Il progetto proseguirà infatti anche in Veneto: entro il mese di luglio è prevista la realizzazione di una seconda struttura informativa a Vicenza, all’interno del parco Fornaci.
L’obiettivo dell’iniziativa è creare nuovi momenti di sensibilizzazione ambientale già durante l’infanzia, favorendo la curiosità dei più piccoli e stimolando domande sul futuro dell’energia. Il percorso punta quindi a rendere i temi della sostenibilità più vicini alle nuove generazioni, utilizzando strumenti immediati e inseriti nei contesti di vita quotidiana.
“Vogliamo portare il racconto delle energie rinnovabili fuori dai luoghi tradizionali dell’educazione e renderlo più accessibile ai bambini e alle famiglie”, ha spiegato Federico Testa, presidente di Magis. Secondo il rappresentante dell’azienda, la consapevolezza ambientale si sviluppa attraverso occasioni di scoperta semplici, coinvolgenti e collegate al territorio.
La scelta di utilizzare parchi e aree dedicate al tempo libero consente di avvicinare i bambini a questi argomenti in modo naturale, senza trasformare l’apprendimento in un’attività distante dalla loro esperienza. Attraverso immagini e racconti, il progetto punta a costruire una maggiore attenzione verso le risorse energetiche e il ruolo delle fonti rinnovabili.
L’iniziativa si inserisce quindi in un percorso più ampio di divulgazione ambientale che mira a coinvolgere direttamente le comunità locali, partendo dai più giovani e dalle loro famiglie.
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