Nel cuore del Parco Naturale Regionale della Lessinia prende forma un’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla formazione: un corso gratuito sul riconoscimento dei funghi commestibili e tossici, pensato per aumentare la consapevolezza di chi frequenta boschi e pascoli durante la stagione micologica. L’obiettivo è duplice: da un lato fornire strumenti pratici per riconoscere le principali specie, dall’altro ridurre i rischi legati al consumo di esemplari non sicuri.
L’iniziativa, promossa dal Parco Naturale Regionale della Lessinia in collaborazione con Cisl Fp Verona, nasce con una funzione formativa rivolta in primo luogo al personale impegnato nella vigilanza del territorio. Tuttavia, la partecipazione è stata estesa anche ad appassionati, raccoglitori occasionali e cittadini interessati ad approfondire la materia, in un’ottica di prevenzione diffusa e condivisa.
Il corso si svolgerà a Bosco Chiesanuova, nella sala conferenze della sede del Parco in piazza Borgo 52, e prevede un ciclo di tre incontri serali della durata di due ore ciascuno, per un totale complessivo di sei ore formative. Le lezioni sono programmate per le serate dell’8, 15 e 22 luglio 2026, con orario dalle 20.30 alle 22.30.
A guidare il percorso sarà il micologo Stefano Mazzoni, che accompagnerà i partecipanti in un’analisi dettagliata delle caratteristiche morfologiche dei funghi, con particolare attenzione alle differenze tra specie commestibili e specie tossiche. Il programma includerà anche un approfondimento sugli aspetti normativi che regolano la raccolta dei funghi, elemento fondamentale per chi frequenta abitualmente i boschi della zona.
Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa riguarda la prevenzione degli avvelenamenti, ancora oggi legati in molti casi a errori di identificazione. In questo contesto, la formazione assume un ruolo strategico: conoscere le specie e le loro caratteristiche significa infatti ridurre in modo significativo i rischi per la salute.
Come sottolineato dal direttore del Parco della Lessinia, Diego Lonardoni, l’attività formativa rappresenta un investimento sulla sicurezza collettiva: “Conoscere il mondo dei funghi significa prima di tutto tutelare la salute di chi li raccoglie e di chi li consuma”. L’apertura del corso anche al pubblico non professionale rafforza l’idea di una conoscenza condivisa come strumento di prevenzione.
Il programma formativo non si limita alla sola identificazione delle specie, ma si estende alla comprensione del contesto ambientale e delle buone pratiche di raccolta. Tra gli obiettivi rientra infatti anche la promozione di comportamenti responsabili, fondamentali per preservare l’equilibrio degli ecosistemi locali e garantire una fruizione sostenibile delle risorse naturali.
Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione, proporzionato alle ore effettivamente frequentate. Il documento potrà avere valore anche nell’ambito della formazione professionale obbligatoria per i dipendenti pubblici, previa autorizzazione dell’ente di appartenenza.
Le iscrizioni al corso sono aperte fino al 30 giugno 2026. La partecipazione è gratuita, con possibilità di adesione sia per gli iscritti Cisl Fp sia per tutti coloro che desiderano approfondire il tema della micologia e della sicurezza alimentare legata ai prodotti spontanei del bosco.
Per informazioni e dettagli organizzativi è possibile consultare il sito ufficiale della Cisl Fp Verona o utilizzare i contatti messi a disposizione dagli organizzatori. L’iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di attività dedicate alla valorizzazione del territorio della Lessinia e alla diffusione di una cultura della prevenzione.
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