Le liste d’attesa della sanità pubblica nel Veronese restano un tema centrale nel dibattito sull’efficienza del Servizio sanitario nazionale. Il monitoraggio della Regione Veneto, basato sui dati di Azienda Zero, fotografa la situazione dell’Ulss 9 Scaligera nell’arco temporale compreso tra aprile 2025 e marzo 2026, evidenziando un sistema nel complesso stabile ma con alcune criticità significative.
Il sistema di classificazione delle priorità definisce i tempi massimi di attesa in base all’urgenza indicata dal medico: U (entro 24 ore), B (entro 10 giorni), D (entro 30 giorni) e P (programmata entro 60-90 giorni). Proprio il rispetto di queste soglie rappresenta uno dei principali indicatori di efficienza del sistema sanitario.
Nel complesso, l’Ulss 9 mostra performance generalmente positive, con una percentuale elevata di prestazioni erogate nei tempi previsti, soprattutto nella classe P, quella meno urgente. In questa fascia, infatti, il sistema riesce più spesso a rispettare le scadenze grazie a una maggiore disponibilità di agenda e programmazione degli appuntamenti.
Tuttavia, il quadro non è uniforme. Alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche mostrano ritardi significativi, soprattutto nelle classi B e D, dove i tempi di attesa dovrebbero essere più rapidi. Le difficoltà emergono in particolare per prime visite ortopediche, gastroenterologiche, urologiche e di chirurgia vascolare, oltre che per alcuni esami diagnostici.
Tra i casi più rilevanti segnalati dal monitoraggio figura una Tac al piede con attesa media di 219 giorni, pari a circa sette mesi, registrata nel novembre 2025. Un dato che rappresenta un picco anomalo rispetto agli standard attesi per una prestazione classificata come programmabile, ma comunque inserita in un percorso diagnostico potenzialmente rilevante per la salute del paziente.
Situazioni analoghe, seppur meno estreme, si sono verificate anche per altre prestazioni: ad esempio, nell’aprile 2025 solo il 50% delle risonanze magnetiche agli arti inferiori è stato erogato nei tempi previsti, mentre le prime visite di chirurgia vascolare hanno raggiunto circa il 70% di copertura nei termini stabiliti.
Nonostante queste criticità, il quadro generale dell’Ulss 9 si mantiene in linea con la media regionale e nazionale. A livello italiano, secondo i dati citati, il rispetto delle classi di priorità si attesta intorno al 78,7% per le prime visite e all’84,7% per la diagnostica, mentre si stima che circa 2 milioni di prestazioni risultino in ritardo.
Le cause dei ritardi vengono attribuite a un insieme di fattori strutturali: carenza di personale medico, aumento dei carichi di lavoro, ridotta programmazione nelle scuole di specializzazione, migrazione di professionisti verso il settore privato o l’estero, oltre all’invecchiamento della popolazione e alla crescente domanda di prestazioni sanitarie.
Particolarmente critiche risultano le finestre temporali più brevi, quelle entro 10 e 30 giorni, dove il sistema mostra maggiori difficoltà di assorbimento della domanda. In questi casi, pazienti che necessitano di prime visite specialistiche possono essere costretti ad attendere settimane, con il rischio di rivolgersi al privato o rinunciare alle cure.
Il quadro che emerge per Verona è quindi quello di una sanità che, pur garantendo una buona copertura complessiva delle prestazioni, presenta ancora colli di bottiglia nella diagnostica e nelle visite specialistiche più urgenti, in particolare quando si tratta di esami ad alta richiesta come risonanze magnetiche e Tac.
La Regione continua a monitorare i dati con l’obiettivo di migliorare la gestione delle liste d’attesa attraverso strumenti di programmazione e la nuova piattaforma nazionale, pensata per rendere più trasparente e uniforme la gestione delle prenotazioni su scala nazionale.
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Ma dicono che sia tutto sotto controllo 🤔.
Al Polo Confortini dicono aver risolto tutto col bancone rotondo in entrata…l’altro giorno sono andata x prenotare dei tamponi nasali ( no COVID), vado al bancone e chiedo info. L’addetta è meno informata di me, le mostro la mia impegnativa e mi dice che devo andare al Cup, lato fontana. Vado, prendo il mio numerino, attendo quasi un’ora x poi sentirmi dire che posso prenotare solo online tramite zero coda…che mettano almeno persone formate e informate a dare info no che diano informazioni sbagliate 😡
Non è vero 😂, se paghi, una settimana