Il nuovo volo viene effettuato ogni mercoledì, venerdì e domenica, offrendo una nuova possibilità di viaggio sia per chi si sposta per motivi di lavoro sia per i passeggeri interessati a una destinazione turistica in crescita. Con l’apertura della tratta Verona-Casablanca, la compagnia rafforza la propria presenza sul mercato italiano, considerato uno dei più importanti in Europa per il vettore.
Il collegamento permette a Royal Air Maroc di raggiungere otto aeroporti italiani, dopo Napoli, Catania, Roma, Milano, Bologna, Torino e Venezia. L’inserimento dello scalo veronese rappresenta un tassello nella strategia di espansione della compagnia sul territorio nazionale, con particolare attenzione al bacino del Nord-Est.
La nuova rotta nasce con l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra il Marocco e una delle aree economicamente più dinamiche d’Italia. Il servizio è pensato per rispondere alle esigenze delle comunità marocchine e africane presenti sul territorio, ma anche per sostenere gli spostamenti legati al turismo e alle attività professionali.
Il Nord-Est italiano, compreso il territorio del Trentino-Alto Adige, viene così collegato direttamente a Casablanca, città che rappresenta un importante punto di riferimento per gli scambi internazionali e un hub strategico per raggiungere numerose destinazioni in Africa, Medio Oriente, Americhe e altre aree del mondo.
La nuova connessione punta inoltre a intercettare il crescente interesse dei viaggiatori italiani verso il Marocco, una destinazione apprezzata per il patrimonio culturale, i paesaggi e l’offerta turistica. Il collegamento diretto consente di ridurre i tempi di viaggio e rende più semplice organizzare trasferte e soggiorni.
Il servizio viene operato con un Boeing 737-800, configurato con 159 posti complessivi: 12 disponibili in classe business e 147 in classe economica. Gli orari prevedono la partenza del volo AT890 da Casablanca alle 13.10, con arrivo a Verona alle 17.20. Il collegamento di ritorno, identificato come AT891, decolla invece dal Catullo alle 18.20 e arriva in Marocco alle 20.30.
La programmazione è stata studiata per offrire una soluzione funzionale sia al segmento business sia ai viaggiatori leisure, garantendo un collegamento diretto tra due mercati con relazioni sempre più frequenti.
L’avvio della tratta è stato accolto come un elemento di crescita per lo sviluppo internazionale dello scalo veronese. Walid El Khassal, direttore regionale di Royal Air Maroc Italia, ha evidenziato come la nuova rotta consenta di avvicinare ulteriormente i passeggeri del Nord-Est alle destinazioni servite dalla compagnia attraverso l’hub di Casablanca.
Anche il Gruppo Save, che gestisce lo sviluppo aviation del Catullo, sottolinea il valore strategico del collegamento. La nuova rotta rappresenta una nuova porta d’accesso verso il Marocco e verso numerose destinazioni africane, in un mercato che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa.
Nel 2025, infatti, sono stati circa 290mila i passeggeri che hanno viaggiato tra Verona e l’Africa, con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente. Un dato che conferma il potenziale del settore e il ruolo sempre più rilevante dello scalo veronese nei collegamenti internazionali.
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