A Verona cambia il sistema di raccolta dei rifiuti ingombranti gestito da Amia: il servizio diventa più semplice grazie al ritiro gratuito direttamente a domicilio. I cittadini non dovranno più trasportare mobili, elettrodomestici o altri materiali voluminosi fino alle postazioni dei cassonetti, ma potranno richiedere l’intervento degli operatori e lasciare il materiale davanti al proprio civico nel giorno stabilito.
La nuova modalità rientra nel processo di riorganizzazione della raccolta differenziata che sta interessando gran parte della città. L’obiettivo è rendere il servizio più accessibile per gli utenti e ridurre il fenomeno degli abbandoni abusivi di rifiuti ingombranti vicino ai cassonetti o lungo le strade.
Per richiedere il ritiro è possibile utilizzare diversi canali messi a disposizione da Amia. Il servizio può essere prenotato chiamando il numero verde 800 904363, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 13. In alternativa, i cittadini possono utilizzare l’app Amia, rivolgersi all’Urp di via Avesani oppure compilare il modulo online disponibile sul sito ufficiale dell’azienda.
Il servizio ha già registrato numeri significativi. Nel corso del 2025 circa 17mila utenti hanno usufruito della raccolta a domicilio, con 17.100 appuntamenti effettuati complessivamente. Il periodo con maggiore richiesta è stato settembre, una fase dell’anno che tradizionalmente registra un aumento delle prenotazioni dopo il periodo delle vacanze.
Anche nei primi mesi del 2026 il servizio ha mantenuto un ritmo elevato: fino a maggio sono stati effettuati circa 6mila interventi di raccolta, con una media di circa 1.200 appuntamenti al mese.
Tra i materiali che rientrano nella categoria dei rifiuti ingombranti ci sono tutti quei beni domestici che, per dimensioni o caratteristiche, non possono essere inseriti nei normali contenitori stradali. Rientrano nella raccolta, ad esempio, mobili, complementi d’arredo, materassi, grandi elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, cucine a gas, televisori, computer, stampanti e sanitari.
Il presidente di Amia Roberto Bechis ha sottolineato come il nuovo sistema rappresenti un miglioramento per i cittadini, permettendo di eliminare la necessità di spostare oggetti pesanti e ingombranti fino ai punti di raccolta. La nuova organizzazione punta inoltre a rendere più facilmente individuabili eventuali abbandoni irregolari, che potranno essere oggetto di controllo da parte degli ispettori ambientali.
Restano esclusi dal nuovo servizio soltanto alcuni civici difficili da raggiungere con i mezzi di raccolta, a causa di particolari condizioni logistiche come strade troppo strette o poco accessibili. Si tratta comunque di situazioni limitate: gli utenti interessati saranno informati direttamente durante la fase di prenotazione.
Parallelamente, Amia sta lavorando anche alla modifica del servizio dedicato alla raccolta del verde. Terminata la fase di riorganizzazione generale, anche il ritiro del bidone del verde sarà esteso a domicilio per tutti gli utenti interessati.
Attualmente la raccolta del verde funziona con modalità differenti in base alla zona: nelle aree servite dal porta a porta il contenitore viene ritirato davanti all’abitazione, mentre nelle zone con cassonetti ad accesso controllato il conferimento avviene vicino alla postazione assegnata. Le segnalazioni dei cittadini hanno però evidenziato la necessità di una soluzione più uniforme e pratica, portando Amia a scegliere il modello della raccolta a domicilio.
Le nuove modalità saranno comunicate prossimamente agli utenti coinvolti, completando così il percorso di revisione dei servizi ambientali sul territorio comunale.
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