Verona si prepara a una giornata di forte mobilitazione politica e sociale con il Tumulto Pride, in programma sabato 27 giugno. Il corteo partirà da piazza Bra alle 17, dopo il concentramento fissato alle 16, attraversando il centro cittadino con un percorso di circa tre chilometri che si concluderà in piazza Vittorio Veneto intorno alle 19.30.
La manifestazione è promossa dalla Rete Tumulto Pride, una realtà composta da gruppi, associazioni e singole persone che si definisce come uno spazio politico orizzontale, indipendente e in continua evoluzione. L’obiettivo dichiarato è quello di ampliare il perimetro delle rivendicazioni oltre le sole istanze LGBTQIA+, includendo temi legati all’antifascismo e alle lotte sociali presenti sul territorio.
Il corteo si presenta come un’iniziativa autofinanziata e priva di sponsor, basata sul lavoro volontario e sulla partecipazione diretta della comunità. Al centro del progetto vi è l’idea di una partecipazione collettiva che rifiuta strutture rigide, privilegiando un modello organizzativo aperto e inclusivo.
La dimensione storica riveste un ruolo centrale nella costruzione dell’identità del movimento. La rete richiama infatti diverse mobilitazioni che hanno segnato la storia dei movimenti LGBTQIA+ a Verona, a partire da “Alziamo la testa” del 1995, passando per “Ogni cittadinanza è possibile” del 2001, fino alla “Frocessione” del 2006.
Il manifesto politico della manifestazione si fonda su un approccio intersezionale, che intreccia diverse forme di discriminazione e oppressione. Tra i temi affrontati figurano la lotta contro razzismo, colonialismo e abilismo, insieme alla critica delle politiche repressive e delle disuguaglianze sociali. Particolare attenzione viene posta anche al diritto all’abitare, alla chiusura dei CPR e alle condizioni delle persone in situazioni di marginalità.
Nel documento politico trova spazio anche il sostegno alle cause internazionali, con un riferimento esplicito alla questione palestinese e all’idea che le diverse forme di liberazione siano tra loro interconnesse.
Il percorso del corteo attraverserà alcune delle principali vie del centro cittadino, tra cui Corso Porta Nuova, Piazza Pradaval, Via Scalzi, Corso Porta Palio e Corso Cavour, fino al passaggio sul Ponte della Vittoria e all’arrivo nella zona di piazza Vittorio Veneto. Una scelta, quella del tragitto, che gli organizzatori descrivono come simbolica, con l’obiettivo di attraversare spazi considerati rappresentativi della città borghese e ridefinirne il significato.
La giornata si concluderà con un evento musicale al Festival Paratodos di Quinzano, dove è previsto un programma artistico con performance e dj set, oltre a un momento conviviale aperto al pubblico. Il ricavato della serata sarà destinato alla copertura dei costi organizzativi e al sostegno di realtà affini al percorso politico della rete.
In un contesto cittadino segnato da recenti tensioni e dibattiti politici, il Tumulto Pride si propone come un momento di visibilità e confronto, rivendicando la centralità delle questioni legate ai diritti civili e alla giustizia sociale nello spazio pubblico.
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