Sono 39.377 gli studenti veneti pronti ad affrontare l’esame di maturità 2026, in partenza il 18 giugno. Il dato segna una crescita dell’1,3% rispetto allo scorso anno, quando i candidati erano 38.857, confermando un trend di lieve ma costante aumento della popolazione scolastica coinvolta negli esami di Stato.
A fotografare la situazione è il ministero dell’Istruzione e del Merito, che evidenzia anche un altro elemento significativo: il Veneto si conferma tra le regioni più virtuose d’Italia per tasso di ammissione all’esame.
Veneto sopra la media nazionale per studenti ammessi alla maturità
Il tasso di studenti ammessi alla maturità in Veneto si attesta al 97,3%, un dato superiore alla media nazionale del 96,8%. Solo il 2,7% degli studenti dell’ultimo anno non ha ottenuto il via libera per sostenere le prove.
Si tratta di un indicatore che conferma una tenuta complessiva del sistema scolastico regionale, con la grande maggioranza degli studenti che completa regolarmente il percorso del quinto anno.
Tra i candidati, la quota principale è rappresentata dagli studenti interni, pari a 38.324 unità, ovvero coloro che frequentano regolarmente l’ultimo anno nelle scuole statali o paritarie.
I candidati esterni, i cosiddetti privatisti che sostengono l’esame dopo un percorso alternativo e un esame preliminare di ammissione, sono invece 1.053.
A livello organizzativo, saranno attive in tutta la regione 991 commissioni d’esame, chiamate a gestire lo svolgimento delle prove scritte e orali.
Le province: Treviso al primo posto per numero di candidati
Analizzando i dati provinciali, emerge un quadro abbastanza equilibrato ma con alcune differenze significative.
Treviso è la provincia con il maggior numero di candidati, che raggiungono quota 7.712, segnando un aumento del 2,2% rispetto al 2025.
Segue Vicenza con 7.547 candidati complessivi, di cui 7.363 interni e 184 esterni, che registra anche l’incremento più marcato tra le province di dimensione medio-grande, pari al +3,1%.
Subito dopo si colloca Verona con 7.467 studenti, mentre Padova si attesta su numeri molto simili con 7.438 candidati, mostrando una sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente (-0,1%).
Più distaccata ma in forte crescita percentuale è Rovigo, che conta 1.546 candidati e segna un aumento del 5,5%, il più alto in regione.
Un quadro stabile con leggere variazioni territoriali
Nel complesso, i dati confermano una sostanziale stabilità del sistema scolastico veneto, con lievi oscillazioni tra le province e una crescita moderata del numero complessivo di studenti.
Il Veneto si conferma una delle regioni con maggiore regolarità nel percorso scolastico, sia per la percentuale di ammessi sia per la distribuzione dei candidati tra interni ed esterni.
L’avvio della maturità 2026 rappresenta quindi un momento centrale per quasi 40mila studenti, impegnati nelle prove finali che chiudono il ciclo delle scuole superiori.
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