Torna a Verona Cinelà Africa Short, la sezione estiva del Festival di Cinema Africano e oltre, che celebra la migliore produzione di cortometraggi africani sotto le stelle. Dal 20 al 27 giugno, il Cinema Teatro San Massimo all’aperto, in via Brigata Aosta 6, ospiterà otto serate consecutive di proiezioni, talk e incontri con ospiti e registi. Ogni sera l’apertura sarà alle 19:30 con musica, eventi speciali e presentazioni, mentre i film inizieranno alle 20.
Cortometraggi e lungometraggi in programma
Il festival propone 20 cortometraggi in concorso, selezionati tra le produzioni più significative degli ultimi tre anni, e tre lungometraggi fuori concorso, offrendo al pubblico un’occasione unica per scoprire il cinema africano contemporaneo. Ad accompagnare le visioni ci sarà il critico cinematografico Giuseppe Gariazzo, pronto a fornire approfondimenti e chiavi di lettura sui film.
Quest’anno, il focus è sul Mozambico, Paese segnato da crisi umanitarie, con esperienze immersive come il labirinto sensoriale “Makuti”, incontri sul tema della pace con il vescovo Pompili e momenti di riflessione sulle questioni di genere con il progetto “Echoes of Choice”.
Una manifestazione culturale e politica
“Il Festival è un’occasione per affrontare temi di migrazioni, integrazione e diritti delle donne attraverso il linguaggio del cinema”, commenta l’assessora alla Cultura Marta Ugolini. La manifestazione da 45 anni porta a Verona opere che permettono di decolonizzare lo sguardo sull’Africa, denunciare autocrazie, riflettere sulla rivoluzione digitale e raccontare storie lontane dai media tradizionali.
Premi e giurie
Tre saranno i riconoscimenti assegnati al termine del festival:
- Premio Africa Short, dalla Giuria Internazionale Africa Short
- Premio Giuria UniVr, scelto dagli studenti e studentesse dell’Università di Verona
- Premio Speciale del Pubblico, decretato direttamente dagli spettatori
Come sottolinea il condirettore artistico Stefano Gaiga, tra i 20 cortometraggi in concorso ci sono otto regie femminili, opere che uniscono valore estetico e impegno sociale, fungendo da vero e proprio sensore culturale dei tempi contemporanei.
Eventi collaterali e gastronomia
Oltre ai film, il festival offre talk, presentazioni di libri e incontri con registi ed esperti, creando spazi di dialogo e confronto. La Corner Libreria Pagina 12, curata da Roberta Camerlengo, propone le migliori opere della narrativa africana contemporanea.
Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo un servizio cucina con le stuzzicherie del Gruppo Famiglie in Rete, aperto dalle 20:00, e nelle serate del 24, 26 e 27 giugno sarà possibile assaggiare anche specialità del Ghana proposte da Mama Betty’s Kitchen. In caso di pioggia, gli eventi si terranno al coperto.
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