Scontri tra tifosi a Verona, scattano 17 Daspo dopo le indagini della Digos

La polizia ha concluso gli accertamenti sugli episodi legati alle gare Hellas Verona-Napoli e Hellas Verona-Genoa: tre ultras denunciati per lancio di oggetti e possesso di materiale pericoloso.

La Digos della Questura di Verona ha concluso le indagini sugli episodi di tensione e violenza avvenuti in occasione di due partite dell’Hellas Verona, con l’avvio di 17 procedimenti per Daspo e tre denunce nei confronti di altrettanti ultras gialloblù. Gli accertamenti hanno riguardato i fatti registrati durante le gare contro Napoli, disputata il 28 febbraio, e Genoa, giocata il 15 marzo.

Il primo episodio analizzato dagli investigatori riguarda il match tra Hellas Verona e Napoli, al termine del quale sarebbero state segnalate aggressioni ai danni di alcuni tifosi della squadra ospite presenti nel settore di Tribuna Est. Tra i casi ricostruiti dalla polizia figura quello di un giovane di 20 anni residente in provincia di Verona.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il ragazzo sarebbe stato aggredito dopo aver esultato al gol del Napoli arrivato nei minuti finali della partita. Il tifoso sarebbe stato raggiunto sulle scale di uscita del settore da un gruppo di sostenitori veronesi e colpito con calci e pugni.

Nel tentativo di sottrarsi alla situazione, il giovane si sarebbe rifugiato all’interno di un punto vendita Hellas Store vicino ai tornelli. All’esterno del negozio si sarebbero poi radunati diversi tifosi gialloblù, creando una situazione di forte tensione. L’intervento degli agenti della Digos avrebbe evitato ulteriori contatti e consentito al tifoso napoletano di lasciare l’area in sicurezza.

Al termine dell’attività investigativa relativa a quell’episodio, gli agenti hanno identificato 14 persone ritenute coinvolte nei comportamenti contestati. Per loro è stata avviata la procedura amministrativa finalizzata all’applicazione del divieto di accesso alle manifestazioni sportive.

Gli accertamenti hanno riguardato anche quanto avvenuto in occasione della gara Hellas Verona-Genoa del 15 marzo, quando circa 500 tifosi rossoblù erano arrivati alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova per poi essere accompagnati verso lo stadio Bentegodi.

Durante il trasferimento, alcuni pullman diretti all’impianto sportivo avrebbero imboccato per errore via Palladio, una strada vicina alla Curva Sud, settore tradizionalmente frequentato dagli ultras dell’Hellas Verona. Dopo aver notato l’arrivo dei tifosi genoani, un gruppo di sostenitori gialloblù avrebbe raggiunto la zona e alcuni di loro avrebbero lanciato bottiglie e altri oggetti contro un pullman della tifoseria ospite.

La presenza dei reparti delle forze dell’ordine impegnati nella gestione dell’ordine pubblico avrebbe impedito il contatto diretto tra le due tifoserie, evitando un possibile scontro.

Le successive indagini hanno portato alla denuncia di tre ultras dell’Hellas Verona per possesso e lancio di materiale pericoloso e travisamento in luogo pubblico. Si tratta di un 32enne e di un 47enne residenti nella provincia scaligera, oltre a un 25enne di nazionalità tedesca residente in Germania.

Uno degli episodi contestati riguarda anche il presunto utilizzo di un manganello telescopico durante le fasi più concitate della vicenda. Per tutti i soggetti coinvolti è stato inoltre avviato il procedimento amministrativo per l’eventuale applicazione del Daspo, il provvedimento che impedisce l’accesso agli eventi sportivi.

Le attività investigative della polizia hanno quindi portato a una serie di provvedimenti con l’obiettivo di individuare i responsabili delle condotte ritenute pericolose per la sicurezza pubblica durante le manifestazioni calcistiche.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

insegnante studenti
Il presidente della Regione Veneto invita ragazze e ragazzi a vivere la scuola come un...
Auto dei Carabinieri
La tragedia si è consumata in un’abitazione di via XXV Aprile. La vittima aveva 60...
infortunio sul lavoro
I dati Vega Engineering sui primi sette mesi del 2026 mostrano un Veneto ancora sopra...

Altre notizie