Torna la grande opera lirica nei quartieri di Verona grazie al progetto Arena Opera Festival 2026-2027, sostenuto dal Comune con un contributo di 100mila euro a Fondazione Arena. L’iniziativa mira a rafforzare il turismo culturale musicale non solo durante la stagione estiva, ma anche nei mesi invernali, portando le opere direttamente nei luoghi urbani e rendendole accessibili a tutti i cittadini.
L’opera “fuori dall’Arena”
Il progetto, approvato dalla Giunta comunale, prevede il “Progetto integrato di arredo urbano diffuso e promozione” per valorizzare l’Arena di Verona e la città come meta turistica di eccellenza. Come sottolinea l’assessora alla Cultura, Marta Ugolini, l’iniziativa consente di far “uscire” l’opera dall’Anfiteatro, creando nuove occasioni di incontro e partecipazione: “Con ‘Opera sotto le stelle’ offriremo la possibilità di godere de La Traviata 2026 su maxischermi collocati nei quartieri, rendendo la lirica accessibile a tutta la cittadinanza”.
L’evento riprende l’esperienza positiva avviata tre anni fa con la trasmissione di AIDA durante il Centenario del festival, confermando che la lirica conquista il pubblico quando si rinnova e si avvicina alle persone, così come immaginava Giovanni Zenatello nel 1913.
“Opera sotto le stelle” e altre iniziative
Il 16 luglio 2026, in occasione della ripresa RAI de La Traviata, cinque aree cittadine ospiteranno maxischermi con ingresso gratuito:
- Parco di Santa Marta (Provianda)
- Piazza del Popolo a San Michele Extra
- Parco San Giacomo a Borgo Roma
- Parco dei Cantori Veronesi a Borgo Santa Croce
- Villa Pullè a Chievo
Per ciascuna location saranno allestite 200 sedie, permettendo ai cittadini di vivere insieme lo spettacolo e la condivisione culturale.
Novità 2026-2027
Tra le principali novità del biennio 2026-2027:
- Realizzazione di un Info Point e biglietteria in piazza Bra
- Possibile installazione di Totem digitali touch screen accessibili anche alle persone con disabilità, integrabili con funzione di biglietteria automatica
- Potenziamento delle campagne di comunicazione internazionale, estese anche agli eventi invernali come il ciclo “Mozart a Verona” e la stagione del Teatro Filarmonico, per favorire la destagionalizzazione del turismo culturale
Iniziative consolidate
Le edizioni precedenti hanno già portato la lirica in città con strumenti innovativi:
- Installazioni scenografiche alla Stazione di Porta Nuova e all’Aeroporto Catullo
- Stendardi e gonfaloni in piazza Bra
- Ledwall nei giardini antistanti il Liston
- Quattro info point itineranti su cargo bike brandizzati Arena Opera Festival, con visori per esperienze immersive
Il progetto conferma Verona come città della lirica, rafforzando l’attrattività internazionale dell’Arena e permettendo ai cittadini di vivere l’opera in maniera partecipativa e innovativa.
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