All’asta immobiliare del Residence Europa a Vago di Lavagno sono state vendute due villette, inserite nel procedimento derivante dal fallimento dell’Immobiliare PM. Le unità sono state aggiudicate a due famiglie che avevano già sottoscritto un preliminare di acquisto con l’agente immobiliare Matteo Santi, poi dichiarato fallito.
Villette rimaste invendute
Non sono state invece aggiudicate le villette acquistate in precedenza dalle famiglie Taverna e Pavarotti, le più colpite dal crack immobiliare, avendo già versato gran parte del prezzo concordato.
Il giudice ha stabilito che queste unità torneranno all’asta nel mese di settembre, con un prezzo base ribassato rispetto a quello fissato nella prima vendita, nell’intento di agevolarne l’aggiudicazione.
Contesto e impatto del fallimento
Il fallimento dell’Immobiliare PM aveva generato significativi disagi per le famiglie che avevano sottoscritto contratti preliminari di acquisto. La vendita delle villette rappresenta un primo passo verso la ricomposizione della situazione finanziaria e legale, consentendo ad alcune famiglie di recuperare l’investimento e di aggiudicarsi definitivamente le loro abitazioni.
Prossime aste e prospettive
La nuova asta di settembre offrirà un’opportunità alle famiglie rimaste in sospeso, con l’obiettivo di trovare acquirenti e ridurre le perdite legate al fallimento. Il ribasso del prezzo base dovrebbe favorire l’aggiudicazione delle unità invendute, garantendo al contempo trasparenza e legalità nella procedura.
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