Una donna di 38 anni è stata arrestata dalla polizia di Stato con l’accusa di aver tentato di rubare il portafoglio a una cliente all’interno di un supermercato situato in corso Milano, a Verona. Determinante per l’intervento degli agenti è stato il sistema di videosorveglianza del punto vendita, che ha consentito di ricostruire l’intera dinamica dell’episodio.
L’arresto è avvenuto nel pomeriggio del 3 giugno, dopo la segnalazione effettuata dal personale addetto alla sicurezza dell’esercizio commerciale. Intorno alle 16.15, infatti, la Centrale operativa della Questura ha ricevuto una richiesta di intervento da parte degli operatori del supermercato, che avevano notato un comportamento sospetto e assistito a un presunto furto ai danni di una cliente.
Secondo quanto accertato dagli agenti delle Volanti intervenuti sul posto, la donna arrestata avrebbe agito insieme a una complice. Le due si sarebbero avvicinate a una cliente impegnata a fare acquisti nel reparto profumeria, mettendo in atto una strategia finalizzata a distrarla.
Mentre una delle due donne intratteneva la vittima con domande relative ad alcuni prodotti esposti sugli scaffali, l’altra avrebbe approfittato del momento di distrazione per aprire la borsa e impossessarsi del portafoglio custodito al suo interno.
Le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza del supermercato hanno confermato la ricostruzione effettuata dagli investigatori. Il sistema di videosorveglianza ha infatti immortalato le varie fasi dell’azione, consentendo di individuare con precisione la presunta responsabile del furto.
Dopo essersi impossessate del portafoglio, le due donne avrebbero tentato di allontanarsi rapidamente dal punto vendita. Una delle complici è riuscita a raggiungere l’uscita e a far perdere le proprie tracce, mentre la trentottenne è stata fermata dall’addetto alla sicurezza.
L’operatore, che stava monitorando le immagini dalle telecamere di controllo, aveva assistito in tempo reale alla scena e ha deciso di intervenire immediatamente, bloccando la donna prima che riuscisse a lasciare il supermercato.
Successivamente gli agenti hanno recuperato il portafoglio sottratto. L’oggetto è stato rinvenuto all’interno di un cestino della spesa abbandonato nelle vicinanze dell’uscita del negozio, probabilmente lasciato lì nel tentativo di disfarsene dopo l’intervento della sicurezza.
Una volta recuperato, il portafoglio è stato riconsegnato alla legittima proprietaria. All’interno erano ancora presenti tutti gli effetti personali e il contenuto non risultava mancante.
Alla luce degli elementi raccolti sul posto, la polizia ha proceduto all’arresto della donna, una cittadina bulgara di 38 anni già nota alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio.
La sospettata è stata accompagnata negli uffici della Questura di Verona, in Lungadige Galtarossa, dove è rimasta a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa delle procedure previste dalla legge.
Nella giornata successiva il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo il rinvio dell’udienza. Restano in corso gli accertamenti per identificare la seconda donna coinvolta nella vicenda, riuscita ad allontanarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza dei sistemi di videosorveglianza e della collaborazione tra personale di sicurezza e forze dell’ordine nel contrasto ai reati predatori all’interno degli esercizi commerciali. Grazie al tempestivo intervento degli addetti e all’analisi delle immagini registrate, è stato possibile recuperare rapidamente la refurtiva e procedere all’arresto della presunta responsabile.
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