Brescia-Verona, prima corsa prova per la nuova linea Tav

Scattano i test sulla tratta ad alta velocità: il primo treno Etr percorre la linea tra Lugagnano e Mazzano, pronta per il 2027

treno alta velocità TAV

È iniziato il “battesimo del ferro” per la linea Tav Brescia-Verona: i primi treni hanno effettuato le corse prova tra Lugagnano di Sona e Mazzano, segnando un passo decisivo verso la piena operatività della nuova infrastruttura. Si tratta di treni tecnici, senza passeggeri né merci a bordo, utilizzati per testare il funzionamento dei binari e dei sistemi elettrici, attività che proseguirà fino alla fine dell’anno per completare il collaudo della tratta in vista della messa in esercizio prevista per il 2027.

Il primo convoglio a circolare sulla linea è stato un Etr.521 di Trenitalia, costruito da Hitachi Rail (ex AnsaldoBreda), che ha effettuato il percorso a bassa velocità in marcia a vista (circa 30 km/h) per verificare sicurezza e regolarità del tracciato. Nei giorni successivi sono previste prove con treni destinati a passeggeri e merci, oltre a treni diagnostici, utilizzati per monitorare i sistemi di infrastruttura, segnalamento, alimentazione elettrica e comunicazioni.

La nuova linea ad alta velocità e capacità si sviluppa per 45,4 km, più 2,2 km di interconnessioni tra i bivi di Mazzano e Lugagnano, fondamentali per il collegamento con la linea storica. La tratta comprende 23,4 km in rilevato, 6,5 km in trincea, 10,2 km di gallerie artificiali, 6,6 km di gallerie naturali e circa 1 km di viadotti. La velocità di progetto è di 250 km/h, con alimentazione a 3 kV in corrente continua e segnalamento Ertms/Etcs livello 2, per garantire interoperabilità con le linee storiche.

L’opera, finanziata dal Pnrr per 2,07 miliardi di euro su un totale di 3,1 miliardi, è coordinata da Cepav Due su incarico di Rete Ferroviaria Italiana. Il completamento dei lavori civili, dell’armamento ferroviario e degli impianti tecnologici è stato confermato proprio dall’avvistamento dei primi treni in movimento, rispettando il programma previsto e le scadenze fissate per giugno 2026.

Il via alle corse prova rappresenta un passo storico per una linea progettata oltre trent’anni fa (studi di fattibilità del 1993), con oltre otto anni di cantieri. Dopo i test tecnici, la linea sarà pronta a ricevere treni passeggeri e merci, collegando Brescia e Verona e integrandosi con la rete ferroviaria nazionale.

Redazione

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