Allerta maltempo: parchi chiusi a Verona per temporali, vento e grandine

Ordinanza del sindaco Tommasi dopo l’allerta gialla della Regione Veneto: stop alle attività nelle aree verdi pubbliche fino al 2 giugno

Verona si prepara ad affrontare una fase di maltempo che potrebbe portare temporali intensi, forti raffiche di vento e locali grandinate. In seguito all’avviso di criticità idrogeologica e idraulica diffuso dal Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto, il Comune ha deciso di adottare misure preventive per garantire la sicurezza della popolazione.

Con un’apposita ordinanza, il sindaco Damiano Tommasi ha disposto la chiusura di tutti i parchi, giardini e spazi verdi pubblici cittadini. Il provvedimento è entrato in vigore dalle ore 14 di lunedì 1 giugno 2026 e resterà valido fino alle ore 23.59 di martedì 2 giugno.

La decisione è stata assunta in via precauzionale sulla base delle previsioni meteorologiche che indicano l’arrivo di fenomeni atmosferici potenzialmente pericolosi. Le condizioni di instabilità previste potrebbero infatti generare eventi localmente intensi, con conseguenze soprattutto nelle aree caratterizzate dalla presenza di alberature e strutture esposte alle raffiche di vento.

L’ordinanza comunale interessa i parchi e i giardini con accesso regolamentato, mentre per le aree verdi aperte e liberamente accessibili viene rivolto un invito ai cittadini a evitare la permanenza durante il periodo di validità dell’allerta. L’obiettivo è ridurre i rischi legati all’eventuale caduta di rami, alberi o altri materiali causata dal peggioramento delle condizioni atmosferiche.

Per l’intera durata del provvedimento sarà inoltre vietato svolgere qualsiasi attività all’aperto all’interno dei parchi, dei giardini e delle aree verdi della città. Le eventuali violazioni potranno essere perseguite secondo quanto previsto dall’articolo 650 del Codice Penale.

Particolare attenzione è stata richiesta anche ai gestori delle attività economiche presenti all’interno degli spazi verdi pubblici. Questi dovranno adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza delle aree di propria competenza e prevenire possibili situazioni di pericolo per clienti e lavoratori.

Nel frattempo, la Regione Veneto ha confermato il livello di allerta gialla, estendendo la fase di attenzione fino a mercoledì 3 giugno. Secondo le indicazioni diffuse dalla Protezione civile regionale, il peggioramento delle condizioni meteorologiche dovrebbe manifestarsi soprattutto a partire dal pomeriggio di martedì 2 giugno, quando sull’intero territorio veneto è atteso un aumento dell’instabilità atmosferica.

Le previsioni indicano la possibilità di rovesci e temporali diffusi, con fenomeni che in alcune zone potrebbero assumere carattere intenso. Tra i principali rischi segnalati figurano precipitazioni abbondanti a livello locale, raffiche di vento sostenute e grandinate circoscritte, elementi che hanno portato le autorità a mantenere alta l’attenzione.

Gli esperti prevedono un graduale miglioramento soltanto dal pomeriggio di mercoledì 3 giugno, quando il quadro meteorologico dovrebbe tornare più stabile su gran parte della regione. Fino ad allora resta attivo il monitoraggio da parte degli enti competenti, che continueranno a seguire l’evoluzione della situazione.

Il Comune di Verona invita la cittadinanza a mantenersi informata attraverso i canali ufficiali e a seguire le indicazioni delle autorità. La prudenza resta la principale misura di prevenzione durante le fasi di maltempo, soprattutto in presenza di fenomeni temporaleschi accompagnati da vento forte e possibili grandinate.

Redazione

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3 mesi fa

I problemi non sono i parchi ma le piante in strada

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