A Verona e provincia continua a preoccupare il rapporto tra alcol e sicurezza stradale. Secondo i dati raccolti dal progetto “Go Safe”, un automobilista su quattro risultato oltre i limiti di legge ha dichiarato di voler guidare comunque. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento delle Dipendenze dell’Azienda Ulss 9 Scaligera insieme alla cooperativa Energie Sociali, ha monitorato per un anno i comportamenti nei luoghi del divertimento e della movida.
Il bilancio delle attività svolte tra aprile 2025 e aprile 2026 mette in evidenza una forte discrepanza tra la percezione personale e il reale stato di alterazione alcolica. Quasi la metà delle persone coinvolte nei controlli non è stata in grado di valutare correttamente quanto avesse bevuto.
Nel corso del progetto sono state effettuate 63 uscite in 26 Comuni del territorio veronese. Gli operatori hanno presidiato eventi pubblici, sagre, festival e manifestazioni molto frequentate, tra cui Vinitaly & the City, proponendo gratuitamente e in forma anonima test alcolemici professionali.
Complessivamente sono stati eseguiti 2.521 alcol test volontari. Prima della verifica con etilometro elettromedicale, ai partecipanti veniva chiesto di autovalutare il proprio stato psicofisico. Dai risultati è emerso che il 49,23% degli intervistati ha dimostrato una percezione errata del proprio tasso alcolemico, con uno scarto superiore allo 0,2 rispetto al dato reale. Solo il 28,8% ha invece valutato correttamente il proprio livello di alterazione.
Analizzando i valori registrati, il 60,57% delle persone controllate è risultato entro i limiti consentiti dalla legge. Tuttavia, una quota significativa ha superato la soglia prevista per la guida. Il 18,80% ha fatto registrare un tasso compreso tra 0,51 e 0,8 grammi per litro, mentre il 17,97% si è collocato nella fascia tra 0,81 e 1,5 grammi per litro. Più contenuta ma particolarmente preoccupante la percentuale di chi ha superato quota 1,5 g/l, pari al 2,66% dei test effettuati.
Il dato ritenuto più allarmante riguarda però il comportamento di chi avrebbe dovuto guidare. Su 240 persone risultate oltre il limite consentito e dichiaratesi conducenti, 64 hanno affermato di voler comunque mettersi al volante. Si tratta del 26,67% del campione analizzato.
Una parte dei partecipanti ha invece scelto comportamenti più prudenti: il 51% ha deciso di attendere prima di guidare, mentre il 21,67% ha preferito affidare l’auto a una persona sobria.
Il progetto “Go Safe” punta soprattutto sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione, cercando di aumentare la consapevolezza dei rischi legati all’abuso di alcol e alla guida in condizioni alterate. Gli stand informativi continueranno a essere presenti nei principali eventi del territorio veronese anche nelle prossime settimane.
Tra gli appuntamenti già annunciati figurano la Notte Bianca di Minerbe del 20 giugno, il Villafranca Fest del 30 maggio, la Festa Golosine 37136 del 7 giugno e un evento previsto a Legnago il 14 giugno. Oggi, 29 maggio, il progetto sarà presente anche all’Andarò Festival allo skate park Galliano di Verona.
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