Linea Verona-Legnago-Rovigo, treni fermi per oltre un mese per lavori sulla rete

Dal 30 maggio al 4 luglio stop totale alla circolazione ferroviaria: previsti bus sostitutivi lungo tutta la tratta

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Scatterà domani sera il blocco totale della circolazione ferroviaria lungo la linea Verona-Legnago-Rovigo. Dalle 23.15 del 30 maggio fino alle 4.45 del 4 luglio, tutti i treni resteranno fermi sui 96,6 chilometri di binario unico che collegano Verona con il Rodigino attraversando il Basso Veronese.

La sospensione consentirà a Rete Ferroviaria Italiana di avviare un maxi intervento di manutenzione straordinaria considerato tra i più importanti degli ultimi anni lungo la tratta. I lavori rientrano in un piano complessivo da 24,7 milioni di euro destinato a migliorare sicurezza, regolarità e qualità del servizio ferroviario.

Durante lo stop saranno attivati pullman sostitutivi per garantire i collegamenti ai pendolari e ai viaggiatori. Gli autobus sostituiranno i convogli ferroviari fino al termine del cantiere, anche se gli orari potrebbero subire variazioni a causa del traffico stradale.

I bus fermeranno nei piazzali esterni delle stazioni ferroviarie, con alcune eccezioni previste per Verona Porta Nuova, Buttapietra e Costa di Rovigo, dove saranno individuate aree di attesa differenti. Sui mezzi non sarà consentito il trasporto di biciclette, monopattini elettrici o cani di grossa taglia, mentre saranno ammessi i cani guida e da assistenza.

Il cuore dell’intervento interesserà in particolare il tratto di 27 chilometri compreso tra Isola della Scala e Legnago. I tecnici di Rfi procederanno al rinnovo dell’armamento ferroviario, con la sostituzione di deviatoi e tratti di binari in diverse stazioni della linea.

I lavori coinvolgeranno numerosi scali ferroviari tra Verona e Rovigo, tra cui Bovolone, Villa Bartolomea, Castagnaro, Badia Polesine, Lendinara, Fratta Polesine e Costa. Prevista anche la manutenzione del secondo binario di Bovolone e la regolazione tecnica delle rotaie per migliorare il funzionamento della linea.

Nel piano di interventi rientra inoltre il rifacimento di alcuni passaggi a livello e l’installazione di nuovi dispositivi di protezione tecnologica in vari attraversamenti ferroviari tra il Veronese e il Rodigino.

Tra le opere più rilevanti figura anche la soppressione di un passaggio a livello a Fratta Polesine e la realizzazione di un nuovo sottopasso a Cerea. Quest’ultimo intervento consentirà l’eliminazione del passaggio a livello di via Isolella Bassa e di altri attraversamenti vicini attraverso la costruzione di un sottovia veicolare e ciclopedonale con relative rampe di collegamento.

Il progetto del sottopasso di Cerea vale complessivamente 17,8 milioni di euro, finanziati da Rfi e Regione Veneto nell’ambito degli investimenti destinati all’ammodernamento della rete ferroviaria.

I lavori proseguiranno senza interruzioni per oltre un mese con l’obiettivo di rendere più efficiente una linea che negli ultimi anni era stata spesso al centro delle proteste dei pendolari per ritardi e disservizi.

Redazione

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