L’ondata di caldo che negli ultimi giorni ha interessato gran parte d’Italia si avvia verso una fase di attenuazione. Dopo temperature eccezionali registrate a fine maggio, l’anticiclone sta progressivamente perdendo forza, favorendo l’arrivo di correnti più fresche e instabili dirette verso il Mediterraneo.
Già nelle prossime ore è previsto un primo calo delle temperature, con valori in diminuzione rispetto ai picchi registrati nei giorni scorsi. Nonostante ciò, fino a lunedì le massime resteranno ancora superiori ai 30 gradi in molte zone, complice la presenza del sole nelle ore centrali della giornata.
La fase di caldo intenso verrà accompagnata da un aumento dell’instabilità atmosferica, con temporali attesi soprattutto nel pomeriggio e in serata. I fenomeni potrebbero risultare localmente forti, accompagnati da fulmini e, in alcuni casi, anche da grandinate.
Secondo gli esperti, quella appena trascorsa è stata una delle più intense ondate di calore registrate nel mese di maggio negli ultimi decenni. In pochi giorni si è passati da temperature quasi invernali a valori tipicamente estivi, con un aumento termico considerato eccezionale per rapidità e intensità.
Nel fine settimana il tempo dovrebbe mantenersi in prevalenza soleggiato, ma con la formazione di nubi pomeridiane sempre più frequenti. Domenica, in particolare, il rischio di temporali tornerà ad aumentare in diverse aree, soprattutto nelle ore serali.
Il cambiamento più evidente arriverà però con il ponte del 2 giugno, quando nuove infiltrazioni di aria fresca determineranno un abbassamento più deciso delle temperature. Le massime potrebbero scendere intorno ai 25-28 gradi, accompagnate da condizioni di maggiore variabilità e nuovi rovesci sparsi.
Le previsioni indicano quindi un inizio di giugno meno rovente rispetto agli ultimi giorni di maggio, con un clima più vicino alle medie stagionali e una sensazione di afa decisamente ridotta.
Intanto gli esperti guardano anche all’estate ormai imminente. Le tendenze climatiche internazionali segnalano infatti la possibile evoluzione di una stagione particolarmente calda, influenzata anche dal rafforzamento del fenomeno di El Niño nel Pacifico equatoriale.
Secondo le proiezioni meteo-climatiche, nei mesi di luglio e agosto potrebbero svilupparsi anticicloni subtropicali persistenti, favorendo nuove e frequenti ondate di calore sull’Europa e sul Mediterraneo.
Per il momento, però, l’attenzione resta concentrata sul peggioramento atteso nei prossimi giorni e sul ritorno di condizioni più fresche e instabili in vista del ponte del 2 giugno.
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