Raffica di controlli e sanzioni nel fine settimana a Verona, dove la polizia locale ha intensificato le verifiche sull’utilizzo dei monopattini elettrici dopo il crescente numero di incidenti registrati in città negli ultimi mesi. Tra venerdì e lunedì gli agenti hanno elevato 106 multe a conducenti di monopattini trovati in violazione delle nuove norme del Codice della strada.
Le verifiche hanno riguardato in particolare il rispetto delle disposizioni introdotte negli ultimi mesi, con casi considerati particolarmente gravi di utenti sorpresi a circolare senza casco, senza targhino e perfino contromano. In alcune situazioni le sanzioni hanno raggiunto i 250 euro per singolo monopattino.
L’operazione rientra nel piano di controlli annunciato dalla polizia municipale per contrastare comportamenti ritenuti pericolosi sulle strade cittadine. I monopattini elettrici sono infatti sempre più coinvolti in incidenti urbani: dall’inizio dell’anno a Verona si sono già verificati oltre trenta sinistri con 29 persone ferite, una media di circa un incidente ogni quattro giorni.
Tra gli episodi più gravi figura quello avvenuto a metà maggio in via Torbido, dove un monopattino ha attraversato le strisce pedonali senza essere condotto a mano, venendo travolto da un’automobile. L’incidente è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza ed è diventato uno dei casi simbolo delle criticità legate alla mobilità elettrica urbana.
Le regole per i monopattini sono diventate più severe a partire dal dicembre 2024, quando è entrato in vigore l’obbligo del casco per tutti i conducenti, indipendentemente dall’età. Dal 16 maggio è inoltre obbligatorio il targhino identificativo, mentre l’obbligo di assicurazione scatterà da luglio.
Restano in vigore anche i limiti già previsti dal Codice della strada: velocità massima di 20 chilometri orari sulle carreggiate urbane e di 6 chilometri orari nelle aree pedonali. È vietata la circolazione sui marciapiedi, sulle strade extraurbane e in senso contrario di marcia. Non è inoltre consentito trasportare passeggeri, animali o oggetti ingombranti.
Parallelamente ai controlli sui monopattini, la polizia locale ha intensificato le verifiche nelle cosiddette “zone rosse” della città. Grazie all’intervento delle unità cinofile antidroga sono stati sequestrati oltre 300 grammi di hashish tra i giardini di Pradaval e le Regaste San Zeno, aree da tempo monitorate per episodi di spaccio e microcriminalità.
I controlli, coordinati dal comandante Luigi Altamura, hanno portato anche all’identificazione e alla sanzione di dodici musicisti di strada abusivi e all’allontanamento di sedici persone sorprese a chiedere l’elemosina. Interventi sono stati effettuati inoltre nelle aree verdi di via Verdi e via Ponchielli, nel quartiere Borgo Venezia, dove alcune persone sono state sanzionate per consumo di alcolici.
La polizia locale è intervenuta anche sul fronte del decoro urbano e della sicurezza degli spazi pubblici. In zona Borgo Venezia, lungo la pista ciclabile della Valpantena, sono state liberate alcune aree occupate abusivamente sotto il cavalcavia della tangenziale est. Altri interventi hanno riguardato un immobile abbandonato in via Ca’ di Cozzi, sgomberato per consentire i lavori legati al progetto della filovia e alla realizzazione del nuovo parcheggio scambiatore.
L’attività straordinaria di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione alle aree più frequentate del centro cittadino e alle zone considerate sensibili dal punto di vista della sicurezza urbana.
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