Scatterà dal 29 maggio un maxi piano di lavori sulla linea ferroviaria Verona-Rovigo, con la sospensione totale della circolazione ferroviaria per oltre un mese. Rete Ferroviaria Italiana ha programmato un vasto intervento di manutenzione straordinaria e potenziamento infrastrutturale lungo la tratta Isola della Scala-Legnago-Rovigo, con un investimento complessivo di 24,7 milioni di euro.
La linea resterà chiusa continuativamente dalle 23:15 del 29 maggio fino alle 4:45 del 4 luglio 2026, per consentire l’esecuzione simultanea di numerosi interventi tecnici e strutturali. Secondo Rfi, la scelta di concentrare le attività in un’unica fase operativa permetterà di ridurre i tempi complessivi dei cantieri e migliorare gli standard di sicurezza dell’intera infrastruttura ferroviaria.
Il piano interesserà in modo particolare binari, deviatoi, passaggi a livello e stazioni ferroviarie distribuite lungo la tratta veneta.
Tra gli interventi principali figura il rinnovo dell’armamento ferroviario, con la sostituzione di scambi e deviatoi in punti strategici della linea come Badia Polesine, Castagnaro, Lendinara e Costa. Previsto anche il rifacimento dei binari interni alle stazioni e delle rotaie di corsa in località come Bovolone, Villa Bartolomea e Fratta Polesine.
Le operazioni tecniche comprenderanno inoltre la cosiddetta “regolazione delle serraglie a temperatura naturale”, un’attività fondamentale per ridurre le tensioni che si generano sulle rotaie durante i periodi di forte caldo estivo e garantire maggiore stabilità all’infrastruttura ferroviaria.
Un capitolo importante del progetto riguarda la sicurezza stradale e la progressiva eliminazione dei passaggi a livello. Sulla tratta Legnago-Rovigo saranno rinnovati gli attraversamenti ferroviari con l’installazione di nuovi sistemi tecnologici di protezione.
A Fratta Polesine verrà eliminato definitivamente il passaggio a livello al chilometro 90+610, grazie a un intervento dal valore di circa 148 mila euro inserito nel programma di riassetto della viabilità locale.
Novità rilevanti anche per il territorio di Cerea, dove prenderanno il via le attività preliminari alla realizzazione di un nuovo sottovia veicolare e ciclopedonale destinato a sostituire tre passaggi a livello sulla linea Verona-Legnago. L’opera, finanziata da Rfi e Regione Veneto, prevede un investimento complessivo di 17,8 milioni di euro.
Il piano di riqualificazione coinvolgerà anche le stazioni ferroviarie. Saranno infatti interessati da lavori di restyling gli scali di Costa, Fratta, Lendinara, Badia Polesine, Castagnaro, Villa Bartolomea e Bovolone.
Con uno stanziamento di 1,2 milioni di euro, Rfi interverrà su marciapiedi, illuminazione, arredi urbani, segnaletica e facciate degli edifici ferroviari, oltre al ripristino delle coperture.
A Legnago è previsto invece un investimento aggiuntivo di 1,5 milioni di euro per l’innalzamento del terzo marciapiede ferroviario allo standard europeo di 55 centimetri. L’intervento rientra nel Piano Integrato Stazioni e punta a migliorare l’accessibilità per pendolari e viaggiatori, facilitando le operazioni di salita e discesa dai convogli.
Durante il periodo dei lavori saranno predisposti servizi alternativi per garantire la mobilità dei passeggeri lungo la tratta interessata dalla sospensione ferroviaria.
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