Verona si prepara a ospitare il primo “Festival dell’Acqua”, la rassegna dedicata alla sicurezza idraulica, alla prevenzione e alla partecipazione civica promossa dal Comune insieme all’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali. L’iniziativa si svolgerà dal 29 maggio al 7 giugno in diversi luoghi della città con eventi, attività divulgative e momenti di confronto aperti alla cittadinanza.
Il progetto nasce nell’ambito dell’“Osservatorio dei Cittadini sulle Piene”, percorso avviato dal Comune di Verona nel 2024 per coinvolgere direttamente residenti, scuole e associazioni nella conoscenza del territorio e nella gestione del rischio alluvionale. L’obiettivo della manifestazione è rafforzare la consapevolezza collettiva sui temi della sicurezza idraulica e della tutela ambientale attraverso strumenti di informazione e partecipazione attiva.
Al centro del festival ci sarà il rapporto tra città e fiume Adige, con iniziative pensate per aiutare i cittadini a comprendere meglio le trasformazioni del territorio e i fenomeni meteorologici sempre più frequenti. Lo slogan scelto per l’edizione inaugurale è “Occhi aperti sul territorio”, richiamo diretto al ruolo della comunità nel monitoraggio e nella prevenzione dei rischi.
Tra gli strumenti presentati durante la rassegna anche COapp, l’applicazione che consente ai cittadini di contribuire alla raccolta di segnalazioni utili alla gestione del rischio idraulico e di ricevere informazioni dal Comune. Il progetto si ispira ai principi della citizen science, la cosiddetta “scienza partecipata”, che punta a coinvolgere attivamente la popolazione nella tutela del territorio.
Nel corso degli ultimi mesi il percorso ha interessato anche il mondo scolastico. Studenti delle scuole primarie e secondarie hanno partecipato a concorsi e attività didattiche dedicate alla sicurezza idraulica e alla conoscenza dell’ambiente fluviale attraverso esperienze sul campo e strumenti educativi specifici.
Il calendario del Festival dell’Acqua prenderà il via venerdì 29 maggio. Dalle 15 alle 19 piazza Bra e gli spazi dell’Ufficio Iat ospiteranno attività rivolte ai più piccoli e alle famiglie per avvicinare bambini e cittadini ai temi legati al fiume e alla prevenzione.
Nel pomeriggio, alle 16.30, nell’atrio centrale di Palazzo Barbieri verrà inaugurata la mostra “Occhi aperti sul territorio”, esposizione che raccoglierà i disegni realizzati dagli alunni delle scuole veronesi sul rapporto tra acqua, città e sicurezza idraulica.
La giornata proseguirà alla Gran Guardia con il convegno “Osservatorio dei cittadini sulle piene”, in programma dalle 17 alle 19. L’incontro sarà dedicato alla prevenzione e alla gestione del rischio alluvionale e coinvolgerà cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali.
Sabato 30 maggio spazio invece a un’esperienza all’aperto lungo l’Adige, con una camminata e attività di rafting aperte a famiglie e cittadini. La partenza è prevista dal Ponte di Castelvecchio, con percorso fino alla diga del Chievo e rientro in rafting lungo il fiume.
Il festival si concluderà domenica 7 giugno alle 21.15 all’Auditorium della Gran Guardia con “Canto d’Acqua”, reading musicale con Cristiano Godano e Telmo Pievani dedicato ai temi ambientali e alle sfide legate alla gestione delle risorse idriche.
Secondo gli organizzatori, la collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e cittadini rappresenta uno strumento sempre più importante per affrontare i rischi legati agli eventi climatici estremi e costruire una cultura condivisa della prevenzione.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.