Verona si prepara ad affrontare la prima vera ondata di calore della stagione. Secondo l’ultimo bollettino climatico cittadino, tra lunedì 25 e martedì 26 maggio resterà attiva l’allerta gialla, mentre per mercoledì 27 maggio è previsto il passaggio al livello arancione, con temperature percepite che potrebbero raggiungere i 34 gradi.
L’aumento delle temperature ha spinto i Servizi sociali del Comune di Verona a rafforzare l’attenzione verso le persone più fragili, in particolare gli anziani, considerati maggiormente esposti ai rischi legati al caldo intenso. Le autorità sanitarie raccomandano di limitare le uscite nelle ore centrali della giornata, mantenere freschi gli ambienti domestici e non interrompere eventuali terapie senza il parere del medico.
Tra le indicazioni principali torna centrale anche il tema dell’idratazione. Bere acqua regolarmente è considerato essenziale per prevenire malori e disidratazione, soprattutto per gli anziani che spesso percepiscono meno lo stimolo della sete. L’invito riguarda però anche lavoratori, cittadini e turisti che trascorrono molte ore all’aperto durante le giornate più calde.
Per agevolare residenti e visitatori, il Comune ricorda che in città è presente una rete diffusa di fontanelle pubbliche di acqua potabile, tutte operative e sottoposte a manutenzione periodica. Le fonti d’acqua sono distribuite sia nel centro storico sia nei quartieri periferici e nelle frazioni.
Nel cuore della città le fontanelle sono disponibili in punti molto frequentati come piazza Bra, piazza Erbe, via Mazzini, piazzetta Navona e piazza Pradaval. Presenze storiche anche nell’area di Castelvecchio, dove i visitatori possono trovare ristoro nel cortile del museo e nei giardini pensili. Un’altra fontana interna è attiva anche al Museo di Storia Naturale.
Le aree verdi cittadine rappresentano un altro punto strategico durante l’emergenza caldo. Sono infatti attive fontanelle nei giardini dell’Arsenale, ai giardini del Saval, nei parchi di Borgo Venezia e nei giardini di Porta Vescovo. Presidi idrici anche nelle zone di Avesa, Parona, Quinzano e San Michele Extra.
La rete si estende inoltre alle frazioni collinari e ai quartieri più esterni. Fontanelle pubbliche sono presenti a Poiano, Novaglie, Pigozzo, Santa Maria in Stelle, Moruri e Montorio, oltre che nelle aree vicine al cimitero monumentale e al parco Bosco Buri.
Tra i punti segnalati figurano anche la Fontana della Berlina in piazza Erbe, la Fontana Madonna Verona, la Fontana delle Due Campane in via Mazzini e le fontane monumentali di piazza Vittorio Veneto e piazza del Popolo a San Michele.
Il Comune invita i cittadini a utilizzare questi punti di ristoro per contrastare gli effetti delle alte temperature e ricorda che la prevenzione resta il principale strumento per evitare problemi di salute legati al caldo. In vista dell’allerta arancione prevista per mercoledì, resta alta l’attenzione sulle condizioni climatiche e sull’assistenza alle persone più vulnerabili.
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