Verona, il Mura Festival torna con 67 giorni di eventi sulle mura Unesco

Dal 28 maggio al 2 agosto oltre 250 appuntamenti gratuiti tra musica, sport, cultura e benessere al Bastione di San Bernardino

Mura Festival

Verona si prepara a vivere una nuova estate all’insegna della cultura, della musica e della socialità con il ritorno del Mura Festival, la manifestazione che dal 28 maggio al 2 agosto animerà il Bastione di San Bernardino con un ricco programma di eventi gratuiti.

Giunto alla settima edizione, il festival promosso dal Comune di Verona e organizzato da Studioventisette insieme a DocServizi Verona si conferma uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva cittadina. Per 67 giorni consecutivi le mura magistrali patrimonio Unesco diventeranno uno spazio aperto dedicato a cittadini, famiglie, giovani e turisti.

L’edizione 2026 porterà oltre 250 eventi e più di 600 ore di programmazione, coinvolgendo oltre cento associazioni del territorio e più di venti cucine internazionali. Concerti, talk, spettacoli, laboratori, sport, attività per bambini e iniziative dedicate al benessere accompagneranno l’intera estate veronese.

Il Bastione di San Bernardino sarà ancora una volta il cuore della manifestazione, trasformandosi in un punto di incontro dove vivere esperienze culturali e ricreative in uno dei luoghi simbolo della città.

Tra le novità e le attività confermate ci saranno appuntamenti sportivi, urban trail, incontri dedicati alla sostenibilità, momenti di aggregazione e spettacoli dal vivo pensati per un pubblico trasversale.

Il tema scelto per l’edizione 2026 sarà quello della pace, filo conduttore delle numerose iniziative previste nel calendario estivo. A sottolinearlo è stata l’assessora alle Manifestazioni Alessia Rotta, che ha evidenziato il ruolo assunto dal festival nella valorizzazione delle mura storiche cittadine.

Secondo l’assessora, il Mura Festival rappresenta oggi un esempio di equilibrio tra promozione culturale, utilizzo degli spazi urbani e tutela del patrimonio storico.

Grande attenzione è stata dedicata anche agli aspetti ambientali e organizzativi. Gli organizzatori hanno infatti confermato l’applicazione di protocolli specifici legati alla sostenibilità, alla gestione dei rifiuti, alla mobilità dolce e al rispetto dei residenti.

Ogni realtà coinvolta nel festival dovrà seguire linee guida precise su accessibilità e tutela degli spazi pubblici, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dell’evento e valorizzare il contesto urbano che ospita la manifestazione.

La presidente di Studioventisette, Alessandra Biti, ha ricordato la crescita registrata dal festival negli ultimi anni, diventato ormai un punto di riferimento dell’estate veronese grazie a una proposta culturale ampia e accessibile gratuitamente.

L’organizzazione punta anche quest’anno a consolidare il rapporto tra pubblico e privato, creando un modello di collaborazione capace di coinvolgere associazioni, operatori culturali e cittadini.

Il Mura Festival conferma così la volontà di trasformare le mura storiche di Verona in uno spazio vissuto quotidianamente, aperto alla cultura, allo sport e alla condivisione sociale per tutta la durata della stagione estiva.

Redazione

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