Cade sul Sentiero del Pellegrino: 60enne recuperato nella notte

Intervento del Soccorso alpino tra il Santuario della Madonna della Corona e Brentino Belluno dopo la caduta di un escursionista trentino finito nel bosco.

Soccorso Alpino

Un uomo di 60 anni è stato soccorso nella notte tra sabato 23 e domenica 24 maggio lungo il Sentiero del Pellegrino, nel territorio veronese tra il Santuario della Madonna della Corona e Brentino Belluno. L’escursionista, residente in Trentino, era precipitato per circa trenta metri in una zona boschiva riportando un grave politrauma.

L’allarme è scattato attorno alle 22, quando la Centrale operativa del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Verona dopo la telefonata ricevuta da un familiare dell’uomo. Il sessantenne, contattando il parente al cellulare, aveva spiegato di trovarsi in forte difficoltà durante la discesa verso la Val d’Adige. In stato confusionale, aveva riferito di essersi addormentato lungo il sentiero senza riuscire più a capire dove si trovasse.

La situazione ha fatto temere inizialmente un malore improvviso. Per questo motivo sono state mobilitate due squadre del Soccorso alpino: una partita da Rivoli Veronese e diretta verso Spiazzi per scendere lungo il Sentiero del Pellegrino, l’altra salita da Brentino Belluno per risalire il percorso dal basso. Contemporaneamente è stato richiesto anche l’intervento dell’elicottero di Trento.

Durante il primo sorvolo notturno, l’equipaggio dell’eliambulanza ha individuato una debole luce all’interno del bosco fitto. Sul posto è stato quindi calato un tecnico di elisoccorso che si è unito alla squadra impegnata nelle ricerche a terra.

I soccorritori hanno perlustrato l’area della deviazione verso il Ponte tibetano della Valle dell’Orsa, procedendo a voce e cercando eventuali risposte dall’escursionista disperso. Nonostante il lungo controllo del percorso, l’uomo non è stato inizialmente localizzato.

Le operazioni sono proseguite anche dopo un secondo volo dell’elicottero, rientrato nell’area dopo il rifornimento e con a bordo due tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Ala pronti a intervenire in supporto.

Nel frattempo il sessantenne è riuscito a ricontattare il familiare, spiegando di sentire il rumore dell’elicottero sopra la zona in cui si trovava. Grazie a questa indicazione e a un nuovo sorvolo, i soccorritori sono riusciti a individuare con precisione il punto dell’incidente.

L’uomo era caduto fuori dal sentiero, precipitando per circa trenta metri lungo il pendio boschivo. La caduta gli aveva provocato un grave politrauma e lo stato confusionale segnalato durante le prime telefonate.

Una volta raggiunto, il personale sanitario e i tecnici del Soccorso alpino hanno prestato le prime cure urgenti direttamente sul posto. L’escursionista è stato immobilizzato e sistemato sulla barella da recupero, per poi essere verricellato a bordo dell’eliambulanza.

Successivamente il ferito è stato trasferito all’ospedale di Trento per gli accertamenti e le cure necessarie. L’intervento di soccorso si è concluso poco dopo le 2 di notte.

Redazione

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