La provincia di Verona si prepara a una nuova tornata di elezioni amministrative. Domenica 24 e lunedì 25 maggio saranno dieci i Comuni veronesi chiamati alle urne per scegliere sindaci e nuovi consigli comunali. Si tratta di realtà molto diverse per dimensioni e caratteristiche territoriali, con particolare attenzione rivolta a San Bonifacio, il centro più popoloso coinvolto nel voto.
Le operazioni di voto si svolgeranno domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Lo scrutinio inizierà nel pomeriggio di lunedì 25 maggio, subito dopo la chiusura dei seggi. Per San Bonifacio, unico Comune sopra i 15mila abitanti tra quelli interessati dalla consultazione, è previsto un eventuale turno di ballottaggio fissato per il 7 e 8 giugno.
I Comuni interessati dalle amministrative sono Albaredo d’Adige, Bonavigo, Colognola ai Colli, Erbè, Palù, Rivoli Veronese, San Bonifacio, Soave, Trevenzuolo e Vigasio. In diversi casi il voto arriva al termine naturale della legislatura, mentre in altre realtà il ritorno alle urne è stato determinato da vicende amministrative e politiche che hanno interrotto anticipatamente il mandato.
La sfida più numerosa è quella di San Bonifacio, dove sono otto i candidati alla carica di sindaco. Gli elettori dovranno scegliere tra Leonardo Frigo, Valeria Geremia, Roberto Turri, Debora Marzotto, Gabriele Lain, Giampaolo Provoli, Maicol Faccini e Marco Andrioli. Il quadro politico si presenta particolarmente frammentato, con più anime sia nel centrodestra sia nell’area civica e progressista.
Grande attenzione anche su Vigasio, dove il confronto elettorale mette uno contro l’altro il sindaco uscente Eddi Tosi, l’ex vicesindaco Diego Campedelli e Bruno Costa. Una competizione che si preannuncia molto seguita nel panorama politico locale.
A Colognola ai Colli la corsa alla guida del Comune coinvolge tre candidati: Giovanna Piubello, Giovanni Migliorini e Bellino Ruffo. Anche qui il voto rappresenta un passaggio importante per il futuro amministrativo del territorio.
Sfida a due, invece, nel Comune di Soave. A contendersi la fascia tricolore saranno Denis Adami e Gaetano Tebaldi, già sindaco del paese negli anni passati. Ad Albaredo d’Adige il primo cittadino uscente Giovanni Ruta cerca la conferma, sfidato da Marco Fuin e Marina Dusi.
Nei centri più piccoli la situazione appare più lineare ma non meno significativa. A Trevenzuolo i candidati sono Eros Torsi e Paola Reani, mentre a Rivoli Veronese la sindaca uscente Giuliana Zocca affronta Stefano Pachera.
A Bonavigo saranno tre i nomi sulla scheda elettorale: Ermanno Gobbi, Romina Chiavelli e Simone Rossini. Ad Erbè il confronto sarà tra Roberto Silvestroni e Paolo Brazzarola.
Situazione diversa a Palù, dove dopo la decisione del sindaco uscente Francesco Farina di non ricandidarsi, l’unica candidatura annunciata è quella di Stefania Caloini, sostenuta dalla lista civica “Partecipazione e rinascita”.
Di seguito l’elenco completo dei candidati sindaci nei dieci Comuni veronesi al voto:
- Albaredo d’Adige: Giovanni Ruta, Marco Fuin, Marina Dusi
- Bonavigo: Ermanno Gobbi, Romina Chiavelli, Simone Rossini
- Colognola ai Colli: Giovanna Piubello, Giovanni Migliorini, Bellino Ruffo
- Erbè: Roberto Silvestroni, Paolo Brazzarola
- Palù: Stefania Caloini
- Rivoli Veronese: Giuliana Zocca, Stefano Pachera
- San Bonifacio: Leonardo Frigo, Valeria Geremia, Roberto Turri, Debora Marzotto, Gabriele Lain, Giampaolo Provoli, Maicol Faccini, Marco Andrioli
- Soave: Denis Adami, Gaetano Tebaldi
- Trevenzuolo: Eros Torsi, Paola Reani
- Vigasio: Eddi Tosi, Diego Campedelli, Bruno Costa
Le amministrative rappresentano un passaggio importante per il territorio veronese, chiamato a rinnovare la guida di numerosi Comuni in una fase caratterizzata da temi centrali come servizi, viabilità, sviluppo urbano e gestione del territorio.
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